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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca

"Una banda attiva in tutta l'Italia"

Cinque i colpi finora accreditati all'organizzazione capeggiata da Antonelli e la moglie

Quando ieri mattina i carabinieri l’hanno vista entrare nel carcere dov’era rinchiuso il marito, mescolata agli ospiti in visita ai familiari detenuti, l’hanno immediatamente arrestata. Il Gip del tribunale di Verona, Monica Sarti, ha accolto nei giorni scorsi le ordinanze chieste dal pm. Per Antonietta Vargas, 44enne napoletana con un impiego da benzinaia a Vigevano, l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine. Per il marito e i colleghi, oltre all’associazione, sono scattati i provvedimenti restrittivi per furto di auto, ricettazione e rapina. Dietro le sbarre è finita, così, una delle menti dell'organizzazione criminale che, dall'anno scorso, si occupava di svaligiare gioiellerie in tutta Italia. Nel Veronese, al negozio "Lonardi" in centro a Cerea, la loro incursione di febbraio aveva fruttato un bottino di 110mila euro. Dagli indizi raccolti, in particolar modo l'aver analizzato il metodo di rapina con l'uso di manette per immobilizzare i commessi, gli inquirenti sono arrivati a sgominare l'intera organizzazione criminale con base a Vigevano. Agivano al centro-nord, ma non è escluso che i quattro siano implicati in alcune rapine nelle gioiellerie del sud, come quella a Lecce su cui si stanno acnora raccogliendo prove.

“Presto arriveremo a nuovi sviluppi nelle indagini- spiega il comandante del Nucleo operatiovo dei carabinieri di Verona, Pierpaolo Mason-. Sono ancora molte le rapine in cui individuiamo il loro ‘zampino’. Per ora abbiamo certezze sulla rapina a Cerea, all’oreficeria ‘Lonardi’, a quella di Salsomaggiore di dicembre, alla gioielleria 'Cose preziose' di Podenzano, nel Pescarese a maggio 2010 e in un negozio a Belgioioso (Pavia)”.

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