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Ulss 20: ecco la campagna contro la sindrome della morte in culla

“Chi Salva un bambino salva il mondo intero” è il nome dell'iniziativa promossa dall'azienda ospedaliera per contrastare il Sids tramite la prevenzione e l'informazione dei neogenitori

L’ Azienda Ulss 20 e la Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Verona, danno inizio alla campagna di sensibilizzazione inerente il sonno sicuro nei lattanti “Chi Salva un bambino salva il mondo intero” con l’obiettivo di combattere la sindrome della morte improvvisa in culla, definita SIDS (Sudden Infant Death Syndrome).

L'INIZIATIVA - Per fare prevenzione ed informazione e per aiutare i neo genitori ad una corretta gestione del piccolo, nel punto nascita presso l’Ospedale G. Fracastoro di San Bonifacio, riconosciuto dall’UNICEF “Ospedale Amico del Bambino”, verrà regalato dalla Croce Rossa Italiana, per ogni bimbo nato, un body con la scritta sul davanti “questo lato va sopra”, assieme ad altro materiale informativo inerente la sicurezza e il primo soccorso in età pediatrica. La campagna, che proseguirà per i prossimi mesi, è stata resa possibile grazie alla donazione da parte dell’azienda DATCH dei body personalizzati. L’ iniziativa è in sinergia con il Programma Regionale GenitoriPiù, un’importante iniziativa di promozione della salute di cui l’Ulss 20 è capofila.

CAUSE DEL SIDS - Benché le cause della SIDS non siano del tutto chiare, gli studi hanno evidenziato alcuni fattori di rischio, tra cui il caldo eccessivo, il mancato allattamento al seno, il fumo e l’uso di bevande alcoliche da parte della madre durante la gravidanza e dopo la nascita, il fumo passivo. Ma il principale fattore di rischio risulta la posizione che il bambino assume durante il sonno. Per i bambini che dormono in una posizione supina (a pancia in su) il rischio di mortalità è minore, di circa dieci volte.

GLI AIUTI - L’Ulss 20 diventa, quindi, la prima Azienda Sanitaria veronese che si fa co-partecipe del progetto di Croce Rossa Italiana a tutela dei lattanti. L’iniziativa inoltre porterà i due enti a promuovere la diffusione delle manovre salva-vita in caso di ostruzione da corpo estraneo, sia nei lattanti che nei bambini, e la rianimazione cardio-polmonare dei bambini stessi. Verrà fornita documentazione per divulgare le manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica in quanto molte di queste morti accidentali potrebbero essere evitate se i primi soccorritori, che spesso sono semplici cittadini, sapessero esattamente cosa fare, quali manovre eseguire in maniera corretta, in quale ordine e anche cosa non fare assolutamente.

Croce Rossa Italiana è presente sul territorio dell’Ulss 20 con il servizio di emergenza territoriale in convenzione con il 118, ma porta avanti molteplici attività, come le attività sociali, il settore emergenze (protezione civile), attività per i giovani, la divulgazione del diritto internazionale umanitario e la formazione, sia in ambito pediatrico che nel primo soccorso in generale.

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