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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Uccise un avvocato a Vercelli, arrestato 41enne

Aveva accoltellato a morte l'uomo il 5 dicembre. Non si esclude la pista delle avances sessuali

Un marocchino di 41 anni, Abderrahamn Kendila, clandestino, domiciliato a Verona è stato arrestato ieri nel capoluogo scaligero con l'accusa di aver ucciso a Vercelli l'avvocato Sebastiano "Nello" Raeli, 46 anni, di Avola, Siracusa. L'omicidio era maturato nella notte tra i 4 e il 5 dicembre quando l'immigrato si era recato nella casa dell'italiano, dipendente dell'Agenzia delle Dogane.

Gli uomini della Squadre mobile di Verona e Vercelli stanno ricostruendo quanto avvenuto tra i due e non escludono che a fare scattare l'ira dell'extracomunitario possano essere state delle avances sessuali. Secondo le prime ricostruzioni Kendila si sarebbe scagliato sulla sua vittima con alcuni coltelli trovati in cucina colpendolo con oltre dieci coltellate. L'uomo è poi fuggito abbandonando sul luogo del delitto il suo stesso giaccone contenente i suoi documenti.


Già noto alle forze dell'ordine veronesi per reati contro il patrimonio Kendila era da poco tempo uscito dagli arresti domiciliari. Per rintracciarlo gli agenti della Mobile scaligera hanno seguito il fratello del ricercato che di fatto li ha portati al congiunto. Il clandestino era nascosto in un garage di una palazzina di borgo Roma. Vano, affittato da due mesi, che lui stesso negli ultimi giorni aveva però trasformato in un nascondiglio nel quale passare le notti.

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