Ubriaco e sotto l'effetto di droghe, urla minacce e prova ad entrare in casa della Ex

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, allertati dalla donna, avrebbero provato a tranquillizzarlo e a fermarlo, ma alla fine sono stati costretti a mettergli le manette ai polsi per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale

I carabinieri della stazione di Cadidavid

Le molestie nei confronti della ex compagna lo hanno messo nei guai nella serata di mercoledì, quando i carabinieri della stazione di Cadidavid lo hanno arrestato con l'accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale
Intorno alle ore 21 al 112 è giunta una chiamata di una giovane donna spaventata, che chiedeva aiuto per la presenza davanti casa del suo ex, un italiano classe 1966 pluripregiudicato, il quale sarebbe stato sotto l'effetto di alcol e stupefacenti, mentre urlava e la minacciava di farle del male. Una pattuglia dell'Arma allora si è diretta nella zona di Buttapietra e una volta giunta all'abitazione avrebbe effettivamente constatato le condizioni a alterate dell’uomo, chiedendogli poi di allontanarsi. 
In tutta risposta, l'italiano avrebbe comunque provato ad entrare in casa della donna più volte, sia dall’ingresso principale, sia attraverso un ingresso secondario cui si accede scavalcando la recinzione di una ditta adiacente, facendo peraltro scattare l’allarme perimetrale. 

Nonostante i ripetuti e diversi tentativi di sottrarsi ai militari, che lo stavano bloccando mentre provavano a calmarlo, dopo più di un’ora l’uomo è stato finalmente fermato. I carabinieri sarebbero riusciti infatti, con non poca difficoltà, a garantire innanzitutto la sicurezza della richiedente e poi a bloccare il soggetto, anche nell’ultimo disperato tentativo di intrusione nell'abitazione.
È scattato dunque il controllo, sebbene l'italiano continuasse ad urlare e spintonare i militari, che a loro volta sarebbero diventati oggetto delle sue offese e minacce.
Arrestato in flagranza di reato, giovedì mattina è stato sottoposto al rito direttissimo, al termine del quale è stato convalidato il provvedimeto e disposto l’obbligo di firma trisettimanale, in attesa dell'udienza rinviata al 28 maggio 2020. 

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