Ubriaco, crea disordini in centro e in ospedale, poi danneggia la "gazzella" a calci

Una volta arrivato a Borgo Roma avrebbe inveito contro il personale sanitario e aggredito una guardia giurata, prima di minacciare i carabinieri e di costringerli a chiamare un'altra auto di servizio, dopo che la prima era stata danneggiata

I carabinieri all'ospedale di Borgo Roma

In preda ai fumi dell'alcol, avrebbe creato dello scompigli nel centro di Verona, poi, una volta condotto in ospedale se la sarebbe presa prima con gli operatori sanitari, poi con una guardia giurata ed infine con i carabinieri. 
Nella notte appena trascorsa, quella tra lunedì e martedì, gli uomini della sezione radiomobile di Verona hanno tratto in arresto un 30enne sardo, originario della provincia di Sassari, per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il danneggiamento del mezzo di servizio. L'uomo alle spalle aveva già numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti, ed è stato anche denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Secondo quanto riferisce l'Arma, il 30enne ubriaco si sarebbe reso protagonista di alcuni episodi di disturbo nel centro città, distendendosi tra l’altro sulle strisce pedonali, e intorno all'ora di mezzanotte sarebbe stato accompagnato all'ospedale di Borgo Roma, dal quale si era allontanato qualche ora prima. Una volta giunto nella struttura sanitaria avrebbe iniziato ad inveire contro il personale sanitario, per poi aggredire una guardia giurata. Giunti sul posto i carabinieri, li avrebbe minacciati un portachiavi a forma di “cutter”, rifiutando di farsi identificare.
Nonostante tutto i militari sono riusciti caricarlo sull'auto, ma sono dovuti intervenire nuovamente poco dopo, poiché l'uomo, in preda ad una furia incontenibile, avrebbe divelto a calci la portiera ed il finestrino posteriore, danneggiando seriamente l'auto di servizio, al punto da rendere necessario l'intervento di un'altra vettura. 

L'uomo, sul quale pende anche un divieto di ritorno dal comune di Sassari, è stato dunque arrestato e martedì mattina è comparso davanti al giudice del tribunale di Verona, che lo ha condannato a 1 anno e 5 mesi di reclusione con pena sospesa.

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