Cronaca Borgo Roma / Via Legnago

Trucco oncologico: progetto Benessere ed Estetica dedicato alle pazienti in cura

Un'iniziativa di Federfarma Verona per permettere alle donne malate di tumore di potersi vedere ancora belle. Il progetto prevede l'organizzazione di 4 incontri gratuiti che insegnano come truccarsi

Vedersi belle per accrescere la propria forza interore. È questo l’obiettivo di “Benessere ed Estetica” il progetto presentato il 10 settembre nella sede di Federfarma Verona, che rappresenta le 221 farmacie di Verona e provincia, dedicato alle donne, pazienti oncologiche che, a seguito della malattia, sentono l’esigenza di recuperare la propria immagine e spesso l’autostima, migliorando di conseguenza anche l’approccio relazionale.

Il progetto di Federfarma Verona che ha visto il coinvolgimento diretto di Elena Chiavegato e Gabriella Rossignoli membri del Consiglio direttivo insieme alla vicepresidente Arianna Capri, è stato realizzato in collaborazione con ANVOLT, Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori, APO, Associazione Prevenzione Oncologica, gode del patrocinio dell’Aussl 21 e della sponsorizzazione di Zeta Farmaceutici spa.

Nel 2015 sono previsti 4 incontri gratuiti tra la fine di ottobre e la metà di dicembre (tre a Legnago – sempre di giovedì – 22 ottobre, 19 novembre, 10 dicembre tutti dalle 15 alle 17 presso la filiale della Cassa Padana di via Marsala 30 presso Villa Stopazzolo) e uno a Verona sabato 12 dicembre dalle 9 alle 11 nella sede Anvolt di via Legnago, 31) ai quali le pazienti potranno iscriversi prenotandosi presso tutte le farmacie di Federfarma Verona.

Nel 2016 nuovi incontri saranno organizzati sempre attraverso le farmacie, ma ampliando il raggio d’azione sia nella Ulss 20 che nella Ulss 22 Fermo restando che le cure e l’assistenza professionali rimangono centrali nell’affrontare patologie tanto importanti, quello a cui si rivolge il nuovo team è un ambito psicologico che punta a migliorare la qualità della vita delle pazienti.

Alle pazienti sono rivolti incontri di due ore ciascuno durante i quali mettere a fuoco i diversi problemi, ma anche scambiarsi consigli ed esperienze perché il gruppo aiuta ad uscire da situazioni di forte stress emotivo causate proprio dagli esiti della malattia, ma anche dalle spesso pesanti terapie in corso. Gli incontri sono aperti a 6-8 pazienti oncologiche per volta (ogni paziente parteciperà ad un solo incontro) e qui alla presenza del farmacista e dello psicologo verrà eseguita una dimostrazione pratica personalizzata di trucco correttivo a cura di Paola Busin dell’Apeo, Associazione professionale estetica oncologica.

"La farmacia è un luogo tranquillo votato alla ricerca della salute e del benessere che è anche psicologico – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di Farmacia -. Per questo abbiamo ideato questo progetto offrendo gratuitamente l’organizzazione e la nostra professionalità nonché tutto il materiale necessario, creme, fondotinta, correttori, blush, mascara, rossetti, ma anche pennelli, trousse e tutto quanto sia necessario per il camouflage, cioè il trucco terapeutico. Al termine dell’incontro verrà donata a ciascuna paziente una trousse con i prodotti utilizzati nella dimostrazione. In questo modo Federfarma Verona intende ribadire la centralità del ruolo della farmacia anche nel seguire aspetti apparentemente meno “sanitari”, ma assolutamente fondamentali quali, appunto, la cura del proprio aspetto".

"Umanizzare l’ospedale è una delle nostre priorità e quindi percorsi come quello del progetto ideato da Federfarma Verona si inserisce perfettamente nella nostra concezione della Sanità – spiega Massimo Piccoli direttore generale Aulss 21 -. Le farmacie sono siti di primaria importanza sul territorio e ponendosi come “filtro” tra la popolazione e le strutture ospedaliere offrono un servizio con valenza sociale oltreché sanitaria, proprio come nel caso del nuovo progetto dedicato al trucco oncologico". «

"Lo dico per esperienza personale: essere aiutate a riprendere in mano la propria vita, anche solo dal punto di vista estetico, e quindi la propria sicurezza, è fondamentale – spiega Vincenza Calosci, responsabile di zona Anvolt per Verona -. Curare l’aspetto fisico è basilare per la rinascita della persona e massimamente della donna o della ragazza malata che inevitabilmente si sente diversa da prima, meno attraente; spesso cade in depressione ed è quindi ancora più vulnerabile. Benessere ed Estetica è una iniziativa meritoria e utile alla quale abbiamo subito voluto aderire perché crediamo nella forza della solidarietà e della partecipazione".

"La modificazione dello schema corporeo che la malattia spesso impone – spiega Claudia Boaretti, psicologa e psicoterapeuta presso il Servizio di Psicologia Clinica dell’Ospedale Mater Salutis all’interno della Breast Unit dell’Aulss 21 – tende a distorcere l’immagine che la donna ha di sé nella vita quotidiana, quindi anche in famiglia o sul posto di lavoro. Dedicare del tempo alla propria bellezza e condividere questo momento con altre donne che stanno affrontando i tuoi stessi problemi può aiutare a ritrovare un po’ di serenità, una normalità condivisa".

"È una grande opportunità per il territorio veronese, ma soprattutto per coloro che si trovano ad affrontare la malattia – dice Alessia Busatto psicologa e psicoterapeuta rappresentante di Apo, Associazione di Prevenzione Oncologica -. Il percorso di condivisione è fondamentale per le pazienti, supportate con questo progetto in un ambito, quello dell’estetica, che la sanità spesso non prevede. Ritengo quindi fondamentale l’intervento di Federfarma Verona a sostegno delle donne colpite da patologia oncologica".

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