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Trezzolano, cocaina pura nel bosco. Nascondiglio scoperto dai carabinieri

Sono stati i militari di San Michele Extra a trovare il luogo dove erano stati occultati 620 grammi di stupefacente

 

Non ha portato a nessun arresto, ma ciò non rende meno gratificante l'operazione portata a termine nei giorni scorsi dai carabinieri di San Michele Extra a Verona. Sono stati infatti rinvenuti e sequestrati ben 620 grammi di cocaina purissima, che venduta all'ingrosso avrebbe fruttato circa 30mila euro, mentre tagliata e poi rivenduta al dettaglio poteva valere anche 70mila euro.

Le immagini del video fanno intuire dove lo stupefacente è stato ritrovato. È una zona boschiva dalle parti di Trezzolano, non proprio vicino alla Strada Provinciale. Il controllo dei carabinieri è scattato dopo alcune segnalazioni da parte di cittadini che passeggiavano o andavano a funghi nella zona. Ciò che aveva insospettito era il fatto che periodicamente automobili diverse si fermavano lungo la provinciale. Chi scendeva si addentrava nel bosco per circa cinque o dieci minuti e poi tornava alla macchina. Queste persone si fermavano dunque per poco tempo e senza una chiara motivazione.

I carabinieri hanno così perlustrato la zona, scoprendo degli oggetti abbandonati, come bottiglie o ombrelli, che potevano sembrare semplicemente il segno di un gesto incivile e in realtà erano dei segnali ben precisi, dei punti di riferimento per coloro che dovevano trovare il nascondiglio in cui era conservata la cocaina. Un nascondiglio che è stato trovato anche dai carabinieri, che così si sono organizzati per tre giorni con appostamenti mirati. Speravano di trovare cogliere uno spacciatore mentre raccoglieva parte dello stupefacente. Purtroppo, nessuno si è fatto vivo e così i carabinieri hanno proceduto con un semplice sequestro.

La cocaina era conservata insieme al riso per fare in modo che l'umidità non la rovinasse. Questo ha fatto supporre ai militari che lo stupefacente era nascosto in quel bosco da un tempo potenzialmente lungo.

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