Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

In Trentino torna "A seminar la buona pianta" dal 5 al 10 agosto

Eventi culturali immersi nella natura promossi da Aboca e dal Patto Territoriale delle Valli del Leno per riscoprire le piante attraverso parole, musica e arte

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Dopo il successo della prima edizione del 2012 in Trentino e dopo l’edizione straordinaria all’interno del CaterRaduno di Senigallia (22- 29 giugno 2013) , il festival “A seminar la buona pianta“ organizzato e promosso dall’azienda di integratori alimentari e dispositivi medici naturali Aboca e dal patto Territoriale delle Valli del Leno torna sulle montagne del Trentino tra Vallarsa, Rovereto e Schio dal 5 al 10 agosto 2013 con una serie di eventi educativi e culturali a cui parteciperanno vari ospiti illustri del mondo dello spettacolo. Con delle belle passeggiate di gruppo, attraverso sentieri di montagna e con la guida di esperti agronomi,  si potranno scoprire storia e curiosità delle piante medicinali e giungere su prati di alta quota per ascoltare le letture di Stefano Benni e Michele Serra e la musica degli Enerbia per ballare sui prati. All’arrivo delle escursioni sono a disposizione stand enogastronomici. Per chi preferisce avvicinarsi al mondo delle erbe senza sforzi fisici ci sono i corsi di fitoterapia e di acquarello botanico mentre per i più piccoli sono organizzati laboratori didattici. Presso il MART di Rovereto Giovanna Zucconi intervisterà personaggi del calibro di Serena Dandini e Stefano Benni che mostreranno il loro lato green leggendo brani propri e inediti scritti appositamente per questo evento e dedicati proprio al mondo delle erbe. Al  Palazzo Fogazzaro di Schio invece sarà possibile incontrare Silver, il creatore di Lupo Alberto, in occasione dell’inaugurazione della mostra di fumetti che riunisce 150 tavole di argomento ambientale di alcuni dei maggiori autori, disegnatori e personaggi del fumetto e della satira (Altan, Bruno Bozzetto, Bucchi, Milo Manara, Pazienza, Staino, Diabolik, Dylan Dog, Martyn Mystère...). Non mancherà l’occasione per fare delle belle eco-risate biodegradabili con “CHE BIO CE LA MANDI BUONA” lo spettacolo di DIEGO PARASSOLE che porterà in alta montagna direttamente da Zelig uno bel po’ di eco-micità.

Ma cosa è “A seminar la buona pianta“ ? Per Giovanna Zucconi, giornalista e curatrice dell’evento: “A seminar la buona pianta“ non rappresenta il solito festival ma una passeggiata collettiva dove le persone riscoprono il loro intimo rapporto con le piante, simbolo di una natura sempre più compagna di ogni giorno”.
 “ Siamo abituati “- dichiara Massimo Mercati, direttore generale Aboca - “a vedere le piante attraverso la lente di un microscopio. Andare oltre la scienza e scoprirle attraverso la letteratura, la musica e l’arte per comprendere meglio il legame che unisce l’uomo alla cultura è il motivo per cui è nato “A seminar la buona pianta“ . Lo stesso nome del progetto è tratta dal canto XXIV del Paradiso di Dante Alighieri.

Da Dante a Shakespeare, da Calvino a Marquez le piante sono sempre state protagoniste della letteratura. Intorno al mondo delle erbe sono stati costruiti paesaggi, rappresentazioni e miti e sono diventate espressione di scrittori, poeti e artisti. Gli incontri che fanno parte di “A seminar la buona pianta” vogliono essere un modo per riscoprire, anche con una semplice passeggiata, gli spazi della natura inesplorati. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e la partecipazione è gratuita. È consigliata la prenotazione.

CHI E' ABOCA - Azienda toscana che nasce a Sansepolcro nel 1978 da una idea dell’attuale presidente Valentino Mercati: applicare alla tradizione dell'uso delle piante medicinali a scopi salutistici, la ricerca moderna e la tecnologia più avanzata. Oggi Aboca è leader nel mercato italiano degli integratori alimentari e dispositivi medici a base di complessi molecolari vegetali, con un’ampia offerta di prodotti naturali in grado di rispondere con efficacia sia a esigenze di salute che a patologie. Il rispetto dell’ambiente e la cultura sono valori alla base della filosofia aziendale e vengono concretamente applicati con il rispetto di norme di sviluppo ecosostenibile e di crescita qualitativa.

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