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Nullatenenti su auto di lusso, segnalati all'Agenzia delle Entrate

La Polizia municipale ha segnalato tre persone, dopo due diversi controlli. Scoperto anche un laboratorio tessile fuori norma e usato come dormitorio per i dipendenti dell'azienda.

Tre segnalazioni all'Agenzia delle Entrate, da parte della Polizia municipale, per due distinti controlli effettuati nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale. Queste segnalazioni riguardano un imprenditore-fantasma e il proprietario dello stabile all’interno del quale egli effettuava l’attività, nonché di un’automobilista fermata alla guida di un veicolo di lusso, risultata nullatenente.

La prima vicenda è stata scoperta durante il controllo di un laboratorio tessile, effettuato il mese scorso in collaborazione con i tecnici dello Spisal. All’interno dello stabile, posto sotto sequestro, erano state scoperte gravi carenze in materia di sicurezza dei lavoratori ed un vero e proprio dormitorio per i dipendenti. Proseguendo gli accertamenti, l’Unità di Contrasto all’Evasione Fiscale della Polizia municipale ha scoperto che negli ultimi dieci anni nell’immobile si erano avvicendate sette diverse ditte, ma che solo in tre casi erano stati stipulati regolari contratti di locazione. Oltre che sul proprietario dello stabile, l’attenzione della Polizia municipale si è concentrata anche su uno dei dipendenti dell’azienda controllata, un uomo di 40 anni, che era l’unico a non usufruire del dormitorio allestito all’interno del laboratorio.

Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo paga regolarmente la rata del mutuo contratto per l’abitazione nella quale vive e che è proprietario di due auto e due furgoni, beni indicanti capacità contributiva. L’ipotesi della Polizia municipale è che l’uomo, che risulta presente anche nelle ditte precedenti e che non ha dichiarato alcun reddito negli anni 2007 e 2008, non sia un semplice dipendente ma un imprenditore di fatto e che dietro l’avvicendarsi delle diverse aziende vi siano stratagemmi per sfruttare agevolazioni fiscali e d’altro tipo.

Un secondo nullatenente, una donna 40enne veronese, è stato fermato alla guida di un'auto di grossa cilindrata per un controllo di Polizia stradale. Dagli accertamenti della Polizia municipale è risultata priva di dichiarazioni dei redditi dal 2003. La sua posizione è stata perciò segnalata all’Agenzia delle Entrate per gli approfondimenti del caso.  

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