Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Furti e lancio di bottiglia contro la vetrina del Rivoli: tre interventi e tre persone denunciate in 50 minuti

Venerdì sera in meno di un'ora sono state ben tre le distinte operazioni degli agenti della polizia di Stato a Verona

Sono tre gli uomini denunciati ieri sera, venerdì 2 luglio, da parte degli agenti della polizia di Stato. Secondo quanto riferito in una nota della questura veronese, si tratta di «un cittadino russo di ventidue anni, un ventiseienne originario del Marocco e un ventisettenne di nazionalità srilankese». I tre distinti interventi degli agenti delle Volanti che, spiega la polizia, hanno «consentito di rilevare a carico dei giovani le responsabilità per gli illeciti a loro ascritti», sono tutti stati effettuati tra le ore 19.40 e le 20.30.

Nello specifico, i poliziotti riferiscono di aver contestato al più giovane dei tre «il danneggiamento di una vetrina in galleria Rivoli, nei pressi di piazza Bra». Il ragazzo, infatti, sarebbe stato segnalato da alcuni passanti in quanto avrebbe «lanciato una bottiglia di vetro che si era infranta sulla vetrata dell’ufficio del Cinema Multisala». L’uomo, individuato dagli agenti della polizia in pochi minuti, è stato pertanto «denunciato anche per getto di cose pericolose».

Quasi contestuale a questo primo intervento, è stato quello che ha consentito di deferire in stato di libertà un ventiseienne di nazionalità marocchina. La nota della questura scaligera spiega che questi, sempre ieri sera intorno alle 20, avrebbe «rubato all’interno del negozio Primark del Centro Commerciale Adigeo». L’uomo, fermato da un addetto alla vigilanza, sarebbe infatti stato «trovato con due zaini pieni di merce». Secondo quanto si apprende, i prodotti avrebbero «un valore complessivo di 245 euro» e sono poi stati restituiti, mentre il ragazzo è stato accompagnato dai poliziotti presso gli uffici di Lungadige Galtarossa dove, a seguito dei necessari accertamenti, è stato «denunciato per furto aggravato».

L’ultimo episodio si è verificato intorno alle ore 20.20: la centrale operativa della questura avrebbe infatti iniziato a ricevere diverse segnalazioni circa «un soggetto in fuga, a seguito di un borseggio commesso al supermercato Esselunga di Corso Milano». Il primo a richiedere l’intervento della polizia sarebbe stato «l’addetto alla vigilanza del market che, accortosi dello scaltro gesto, era intervenuto» e sarebbe anche stato «spintonato dal ventisettenne, poi riuscito a scappare».

Secondo quanto riportato dalla questura, i poliziotti delle Volanti «hanno, in pochi minuti, raggiunto la zona indicata e intercettato senza difficoltà il cittadino srilankese mentre scavalcava la recinzione di un complesso condominiale sito in via Catania». Il ventisettenne risulterebbe «già gravato da precedenti specifici» e, nell'occasione, avrebbe anche «ammesso davanti agli agenti di aver, poco prima, rubato il portafoglio di un cliente del supermercato, approfittando di una sua distrazione e di averlo, poi, perso durante la fuga». L’uomo, dunque, è stato denunciato per il reato di "rapina impropria".

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