Sboarina: «I mercatini di Natale probabilmente non si faranno». Dal 2 novembre potenziati i trasporti

Il primo cittadino scaligero Federico Sboarina: «Abbiamo deciso di chiudere in modo puntuale per non chiudere tutto»

 

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa matina, mercoledì 21 ottobre, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il vicesindaco Luca Zanotto ed il direttore generale Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi hanno fornito alcuni importanti aggiornamenti sulla situazione Covid-19 e, nello specifico, anche circa il delicato tema del trasporto pubblico locale. Il primo cittadino di Verona ha anzitutto ricordato gli ultimi dati relativi all'epidemia da coronavirs nel Veronese confrontandoli con il pregresso: «Una settimana fa avevamo 34 ricoveri e 3 terapie intensive, oggi sono 74 i ricoveri e 18 le terapie intensive. Un mese fa avevamo 40 ricoveri e 2 terapie intensive nei nostri ospedali di tutta la provincia. Se andiamo indietro all'inizio del lockdown fino al 13 di marzo eravamo a 69 ricoveri e 16 terapie intensive che è più o meno la fotografia della giornata di oggi con 74 ricoveri e 18 terapie intensive. Rispetto ad altre Regioni, la nostra situazione è comunque ancora migliore. Ieri nel Comitato per l'ordine e la sicurezza - ha aggiunto il sindaco Federico Sboarina - abbiamo deciso di chiudere in modo puntuale e preciso per non chiudere tutto, cioè preservare sia la salute pubblica quale bene primario, ma anche le attività economiche che sono comunque un bene altrettanto primario».

Cancellati i Mercatini di Natale 2020 a Verona a causa del coronavirus

Saltano i Mercatini di Natale a Verona

Scendendo più nel dettaglio circa le anticipazioni sui prossimi provvedimenti che il sindaco potrebbe prendere coordinandosi con prefettura e forze dell'ordine, Sboarina ha quindi aggiunto: «Si tratta di chiudere quelle zone dove si possono verificare gli assembramenti, da alcuni parchi alle vie del centro storico dove ci possono essere assembramenti introducendo i sensi unici pedonali. Altra cosa importante, - ha spiegato il sindaco Sboarina - sarà regolamentare il flusso di persone nei mercati di quartiere ed anche nei centri commerciali, specialmente durante il weekend». In merito alla precisa domanda sulla possibilità o meno che si tengano i tradizionali "Mercatini di Natale" a Verona, il sindaco è stato abbastanza netto: «I mercatini di Natale molto probabilmente non si faranno, così come li hanno cancellati in Trentino che è poi dove nascono. È quasi impossibile ad oggi pensare di organizzarli senza poterli adeguatamente programmare».

Il dg Girardi: «Un quinto dei ricoverati nel Veronese è in terapia intensiva»

Il direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi ha quindi evidenziato come «dalla mattina di ieri a quella di oggi nella nostra provincia ci sono stati 161 nuovi casi positivi che è il numero in assoluto più alto mai raggiunto finora, certo a fronte di un numero molto più elevato anche di tamponi eseguiti». Il dg Girardi ha quindi evidenziato come vi siano in Veneto circa 12 mila positivi dei quali 1.855 nella provincia di Verona e 432 nel territorio comunale del capoluogo scaligero. Lo stesso dg dell'Ulss 9 ha dunque evidenziato che dei 161 casi riscontrati nelle ultime 24 ore, quelli che si sono aggiunti nel corso della notte sono 74, ma soprattutto ha rilevato come «al momento sui 106 ricoveri totali negli ospedali della provincia di Verona circa un quinto è nelle terapie intensive». Ad ogni modo, il dg Pietro Girardi ha sottolineato come ad oggi nel Veronese non vi siano «criticità negli ospedali», tuttavia ha comunque esortato i cittadini al rispetto delle solite semplici precauzioni: uso della mascherina, attenzione al distanziamento interpersonale, sempre anche quando ci si trova nei ristoranti o locali.

Dal 2 novembre aumenta la frequenza dei bus in città

Sulla delicata questione del trasporto pubblico locale, è intervenuto il vicesindaco di Verona, nonché assessore alla Viabilità e Traffico, Luca Zanotto: «Sin da subito abbiamo cercato di capire dove fossero le criticità nei trasporti pubblici, soprattutto in relazione al flusso degli studenti con Atv che è intervenuta per potenziare le corse. Nel primo periodo sono state circa 800 le corse che sono state inserite, ma a fronte anche della stabilizzazione degli orari scolastici soprattutto negli istituti superiori, dal 2 di novembre si applicherà una nuova ridefinizione del trasporto pubblico locale in ambito urbano aggiungendo alle attuali 798 corse altre 154 corse». In questo modo, l'assessore e vicesindaco Luca Zanotto ha evidenziato che «la frequenza degli autobus verrà migliorata, in particolare quelli che passavano ogni 20 minuti arriveranno ad avere una frequenza di 15 minuti l'uno dall'altro, mentre quelli che avevano una frequenza di 30 minuti arriveranno a passare ogni 20 minuti».

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