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Cronaca

Tosi a Venezia, tappandosi il naso

Le ambizioni del sindaco dopo la sentenza della Cassazione

Come Giampaolo Pansa, mi sento combattuto tra l'ottimismo della volontà ed il pessimismo della ragione; la sentenza della Cassazione che fa passare in giudicato la condanna del sindaco Tosi per istigazione all'odio razziale dovrebbe avere conseguenze ufficiali solo nel caso di provvedimenti accessori che gli inibiscano i pubblici uffici. In caso contrario, il problema e' di coscienza per lui, di consenso per i suoi elettori, di strategia per gli avversari politici che siedono in consiglio comunale.
Al massimo, avra' qualche difficolta' a contrastare le battute di Travaglio in un prossimo scontro televisivo..... 
Se la politica, questa politica, e' la capacita' di cogliere le opportunita' nell'amministrazione della cosa pubblica, anche quando scade nell'opportunismo, a quanto pare cifra del panorama cittadino, dobbiamo prendere atto che, malgrado tutto, solo Flavio Tosi, oggi dopo anni e anni, ha i numeri per far si' che un veronese diventi presidente della regione Veneto.
E nella mia breve esperienza ho toccato con mano quanto e' importante per la provincia di provenienza, esprimere un assessore regionale, immaginiamo il presidente!
Quindi, sebbene non possa avere stima per chi ha consentito che l'arroganza di un suo assessore influenzasse il mio impegno manageriale pubblico e sindacale, per affermare Verona a livello regionale, usando le stesse logiche che guidano le scelte nei palazzi del potere politico ed economico cittadino, non possiamo che non tifare per Flavio Tosi presidente della regione Veneto.


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