Virus: a Torri del Benaco nuova ordinanza del sindaco, stop a concerti e feste in spiaggia

Il primo cittadino Stefano Nicotra impone la chiusura dei locali entro le 2 di notte e vieta musica live, feste in spiaggia o nei condomini. A chi è in regime di quarantena dice: «Restate a casa, se salta la riapertura delle scuole è una sconfitta della società e della politica»

Spiaggia a Torri del Benaco - foto frame video Facebook Comune di Torri del Benaco

Era il 15 giugno scorso quando il Comune di Torri del Benaco sulla propria pagina Facebook ufficiale pubblicava un video intitolato "Torri riparte così", dove la vita pareva essere tornata ad una "quasi normalità", pur nell'imminenza dell'allora appena sopraggiunta fine del lockdown. Uno spot promozionale turistico che, nell'entusiasmo della ripartenza, non aveva disdegnato anche qualche istituzionale strizzatina d'occhio (vedasi il finale) e un accompagnamento musicale carico di energia.

"Torri riparte così" - Video Facebook Comune di Torri del Benaco 15 giugno 2020

Oggi la musica pare essere decisamente cambiata nel Comune gardesano, anzi la musica si è fermata. Lo ha deciso il sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra che proprio ieri, mercoledì 19 agosto, ha firmato un'ordinanza nella quale, tra le altre cose, si legge testualmente che, fino al 7 settembre 2020 compreso, «presso gli esercizi pubblici sono vietati i concertini, la musica dal vivo e qualsiasi tipo di piccolo spettacolo per l'intrattenimento della clientela». L'ordinanza, finalizzata al contenimento della diffusione del coronavirus Sars-CoV-2, ordina inoltre che «presso i pubblici esercizi le diffusioni musicali a mezzo juke-box, radio, diffusori musicali, televisori, e apparecchi similari, all'esterno del locale, sono consentite dalle ore 8 alle ore 21».

Insomma, a Torri del Benaco dalle ore 21 in poi fino al 7 settembre 2020 scatta una sorta di "coprifuoco sonoro", naturalmente come spiegato puntualmente dal sindaco Nicotra con l'obiettivo di evitare il formarsi di "assembramenti" e contenere quindi il rischio di diffusione del virus tra le persone. Altro punto essenziale della nuova ordinanza valida nel territorio comunale di Torri del Benaco è quello che sancisce l'orario limite di chiusura per i pubblici esercizi che «non può andare oltre le ore 2», così come anche «i plateatici dei pubblici esercizi dovranno essere completamente sgomberati entro le ore 2».

Il provvedimento del sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra, tuttavia, fa anche dell'altro, poiché stabilisce inoltre che «fino al 7 settembre 2020 compreso dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo, su tutte le spiagge del territorio comunale, è vietata qualsiasi forma di assembramento, aggregazione, pic-nic, feste, installazione di tende o similari. L'accesso alle spiagge, nelle ore suddette, è consentito esclusivamente per lo svolgimento di attività sportiva o balneare». Ma non solo, perché l'ordinanza firmata ieri del sindaco di Torri del Benaco dispone anche che fino al 7 settembre dalla mezzanotte alle ore 8 di tutti i giorni della settimana, «è vietato lo svolgimento di feste, la diffusione di musica, nonché fare schiamazzi o chiasso, all'aperto, nei giardini privati, nei parchi, nei cortili o aree condominiali».

Nel corso di un breve video pubblicato sempre sulla pagina Facebook del Comune di Torri del Benaco, il primo cittadino Stefano Nicotra ha spiegato ieri le ragioni di questo nuovo provvedimento, ma ha anche illustrato, più o meno indirettamente, una serie di problematiche. Rivolgendosi ai commercianti e ai pubblici esercizi, il sindaco afferma: «Quando l'amministrazione ha deciso di venirvi incontro dimezzando il costo e allargarvi per mantenere quel numero di posti che possa permettere un'economia dell'esercizio, non significava riempirli di ulteriori tavoli. Io vi chiedo e anzi vi ordino, prendete e mantenete quelle distanze stabilite dalla legge. E mi raccomando, - ha poi aggiunto il sindaco Nicotra - sulle parentele di quei tavoli da dieci o quindici persone, non si può, sono solo i "congiunti"». Ma non è tutto qui, perché in questo interessantissimo video, il sindaco di Torri del Benaco si rivolge anche direttamente alle persone che sono sottoposte all'isolamento fiduciario: «Non potete uscire nei quindici giorni, statevene a casa. Ci sono casi extracomunitari e italiani, anche torresani, dovete fare i quindici giorni a casa. Non che dobbiamo rincorrervi se uscite dal cancello di casa, dovete rimanere a casa».

Infine, il sindaco di Torri del Benaco ha sviluppato una breve riflessione che, senza dubbio, andrebbe presa ad esempio: «Torri è stato il primo Comune in venti giorni ad essere sano durante la chiusura a confronto con i Comuni confinanti, - ha spiegato il primo cittadino Stefano Nicotra - e così deve rimanere. Cercheremo a tutti i costi di tenervi nelle vostre abitazioni come stabilito dalla legge (per chi sottoposto a quarantena ndr). Questo tipo di maleducazione verso il prossimo, rischia di portare a quella che è la cosa che come amministrazione più ci preoccupa: far saltare la riapertura delle scuole. Cosa che, - ha ribadito il sindaco Nicotra - sarebbe la sconfitta della società e della politica. Perché andrebbero a pagare il comportamento incivile e "senza testa" quelle persone che sono i bambini e che invece devono andare a scuola a partire dal 14 settembre». Parole sacrosante, sulle quali è ben difficile essere in disaccordo.

Video Facebook Comune di Torri del Benaco 19 agosto 2020

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