menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I carabinieri di San Bonifacio

I carabinieri di San Bonifacio

Fingono di tornare dall'ospedale ma nascondono cocaina: 54enne arrestato, 44enne denunciata

Quando i carabinieri di San Bonifacio li hanno fermati, l'uomo avrebbe detto che stavano tornando dal Fracastoro, dove si erano recati a causa di un malore accusato dalla donna

Ai carabinieri che li hanno fermati avrebbero detto che erano da poco usciti dall'ospedale di San Bonifacio, invece nascondevano della cocaina. Nella notte tra martedì e mercoledì un 54enne italiano, pregiudicato e residente a Verona, è stato arrestato flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre una 44enne residente a Badia Calavena, anch'essa pregiudicata, è stata deferita in stato di libertà per il medesimo reato.

I due si trovavano a bordo di un'auto condotta dalla donna e, quando è stata fermata per il controllo, il 54enne avrebbe spiegato ai militari di essere perfettamente a conoscenza delle misure normative previste per il contenimento del contagio da Covid-19, ma che la 44enne alla guida era da poco uscita dall'ospedale Fracastoro, dove si era recata a causa di un improvviso malore, presentando anche un'autocertificazione. 

Sono partiti così gli accertamenti dell'Arma, che avrebbero permesso di appurare come la donna non si sia mai presentata presso la struttura sanitaria. Sono scattate quindi le perquisizioni, che avrebbero permesso di rinvenire nella disponibilità dell'uomo 10 confezioni in cellophane termosaldate contenenti cocaina, ritenute dalle forze dell'ordine pronte ad essere cedute ad eventuali acquirenti. 

Per il 54enne sono dunque scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso con la sua conoscente, che è stata denunciata in stato di libertà. Entrambi sono stati denunciati anche per il reato di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale, avendo presentato ai carabinieri una autocertificazione palesemente falsa, e sanzionati per aver violato la normativa relativa alle misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19.
Mercoledì mattina si è celebrato rito direttissimo e il prossimo maggio è stata fissata la definizione del processo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento