Cronaca Bosco Chiesanuova / Piazza Chiesa

"Timbravano il cartellino e se ne andavano", 7 assenteisti denunciati

Mesi di indagini: i carabinieri irrompono negli uffici della Comunità montana della Lessinia. Le accuse sono di truffa aggravata in concorso per aver omesso di strisciare il badge appena uscivano dall'ufficio

La Comunità montana della Lessinia sempre più nella bufera. Uscivano dall'ufficio durante l'orario di lavoro omettendo di strisciare il tesserino magnetico continuando, così a risultare presenti e a percepire la normale retribuzione. Per questo sette dipendenti pubblici sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Verona. Secondo l'accusa, i dipendenti della Comunità montana, in concorso tra loro, con più "azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e con artifici e raggiri, indotto in errore l'amministrazione di appartenenza, procurandosi un ingiusto profitto in danno del citato ente". Le segnalazioni si è sviluppata grazie alla segnalazione dei cittadini. I carabinieri, dopo lunghe verifche, hanno spedito il fascicolo al Palazzo di Giustizia e il giudice per le indagini preliminari ha emesso così il decreto di giudicio immediato a carico dei dipendenti dell'ente montano, che ha sede a Boscochiesanuova, nel cuore della montagna veronese.

PIZZICATI AL BAR DURANTE L'ORARIO DI LAVORO, DIPENDENTI NEI GUAI

A seguito delle indagini condotte i sette assenteisti dovranno ora rispondere di truffa aggravata e continuata in concorso. In pratica venivano notati anche dagli abitanti che, come hanno verificato i militari dell'Arma, non capivano come facessero ad essere in altri luoghi per così tanto tempo anziché in ufficio. Alcuni di loro, evidentemente, si erano infastiditi per quel comportamento.

ASSENTEISTI IN LESSINIA, IN NOVE INTERROGATI DAI PM

In particolare, le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Bosco Chiesanuova e del nucleo operativo della Compagnia di Verona hanno consentito di smascherare un dipendente che, in missione, non si recava o lo faceva con molto ritardo per accompagnare una nipote a scuola, per andare a fare la spesa presso i centri commerciali della provincia di Verona e per recarsi in visita da suoi conoscenti. I militari dell’Arma hanno scoperto anche dipendenti che si trattenevano al bar per quasi due ore, in orario di servizio.

"Affronteremo la questione nell'esecutivo e dovremo discutere nel merito". Questa la replica del presidente della Comunità montana, Guido Pigozzi, commentando l'operazione dei carabinieri. "Sono stato nominato presidente lunedì - ha spiegato Pigozzi -, ma facevo già parte della giunta ed ero a conoscenza dell'indagine. Con l'esecutivo dovremo anche valutare l'assegnazione di un incarico ad un legale per l'Ente. L'Ente deve fare determinati passi, senza dire altro riguardo all'inchiesta". La Comunità montana della Lessinia ha 11 dipendenti tra amministrativi e tecnici e comprende 18 comuni veronesi da Dolcé fino alla Val d'Alpone, mentre il Consiglio integrato per la gestione del Parco comprende altri tre comuni: Roncà (Verona), Crespadoro e Altissimo (Vicenza).

LE REAZIONI - "Il caso della Comunità montana della Lessinia sembra confermare che il problema dell'assenteismo e del non fare il proprio dovere non riguarda purtroppo soltanto il Sud del paese. Queste piaghe che minano la produttività del pubblico impiego sono ancor più inaccettabili in un momento in cui, attraverso la spending review, si è chiamati tutti a spendere di meno e a produrre di più, vista la pressione fiscale sulel famiglie e sulle imprese". Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd. "Questa incredibile vicenda non deve indurci a colpevolizzare l'intero settore dell'impiego pubblico. Ciò nonostante non possiamo nascondere la necessità che per riformare l'Italia occorra riformare la Pubblica amministrazione. Spendere meno e produrre di più è l'imperativo che la politica, i sindacati, i dirigenti e i dipendenti del pubblico impiego devono far proprio ogni giorno - conclude Rubinato - riconoscendo finalmente il merito di chi già da tempo sta facendo il proprio dovere".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Timbravano il cartellino e se ne andavano", 7 assenteisti denunciati

VeronaSera è in caricamento