Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Terremoto. La solidarietà veronese continua con numerose iniziative

Il Comune di Verona ha aperto un conto corrente per le donazioni, come anche Poste Italiane. E treni gratis per i terremotati e per la protezione civile

La solidarietà veronese per i terremotati non si ferma. Si organizzano collette e raccolte di piccole e di grandi associazioni.

Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente già attivo per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto. Il conto corrente è intestato "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Sisma del 24 agosto 2016" c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall'estero è BPPIITRRXXX. Il pagamento è senza commissione. Inoltro, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, Poste Italiane ha attivato attraverso l'operatore telefonico Poste Mobile la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro inviando un SMS. In queste ore, Poste sta anche lavorando in stretta collaborazione con la Protezione Civile e le altre istituzioni per assicurare la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini dei comuni colpiti. I tecnici sono impegnati a verificare l'efficienza delle strutture e delle tecnologie nelle regioni interessate dal sisma per ripristinarne la piena funzionalità con la massima rapidità.

Anche l'amministrazione comunale di Verona ha aperto un conto corrente dove i cittadini veronesi potranno versare il loro contributo di solidarietà alle popolazioni dei comuni dell'Italia centrale, colpiti dal terremoto. Il codice iban è IT 32 M 02008 11725 000104430774.

E le Ferrovie dello Stato sono al fianco della Protezione Civile per offrire supporto nella gestione dell’emergenza. Da oggi, 26 agosto, e fino al 30 settembre i cittadini sfollati, i residenti dei comuni colpiti dal sisma e gli operatori della Protezione Civile possono usufruire di un viaggio gratuito di andata e ritorno sui treni regionali e della lunga e media percorrenza per qualsiasi destinazione in Italia. Per ottenere il biglietto gli aventi diritto dovranno presentare un’apposita credenziale che dovrà essere rilasciata dalle Autorità locali di Protezione Civile presenti su tutto il territorio nazionale.

E oltre che di soldi e beni di prima necessità c'è bisogno anche di sangue. "Vogliamo ricordare a tutti l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni - ha affermato Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale Fidas, Federazione italiana associazioni donatori di sangue - Tendere il braccio è un dovere civico, ma è fondamentale che questo gesto sia programmato con le istituzioni preposte dalle Associazioni dei donatori che quotidianamente affrontano le necessità trasfusionali. Solo in questo modo potremo sempre garantire il sangue che serve quando serve per assicurare l’attività assistenziale ai cittadini". Mentre in questi giorni in tanti si sono recati presso i servizi trasfusionali in tutta Italia a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, Fidas si prepara ad un appuntamento che non vuole solamente essere ludico, ma con il quale i donatori di sangue delle 73 associazioni presenti sul territorio italiano vogliono lanciare un messaggio importante. Sabato 27 e domenica 28 alle antiche terme di Giunone di Caldiero, donatori provenienti da tutta Italia e amici della Fidas si ritroveranno per la 24 Ore del donatore.

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