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Tentato furto a Minerbe: arrestati tre topi d'appartamento su segnalazione di un vicino

Erano da poco passate le 22 di ieri quando un cittadino ha segnalato al 112 di aver notato entrare nel cortile di un’abitazione due uomini. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri ha quindi inviato sul posto l’autoradio del Nucleo Radiomobile, fermando i ladri

Ennesimo caso di furto nella provincia scaligera. Questa volta a finire nel mirino di un gruppetto di malviventi è stata un'abitazione di Minerbe, che alcuni topi d'appartamento ieri sera hanno cercato di saccheggiare. Fortunatamente la presenza di spirito dei vicini e l'immediato intervento delle autorità hanno permesso di sventare il furto e assicurare i responsabili alla giustizia.

TENTATO FURTO - Erano da poco passate le 22 di ieri, domenica 21 aprile, quando un cittadino ha segnalato al 112 di aver notato entrare nel cortile di un’abitazione sita in via San Feliciano 17 di Minerbe, due uomini scesi da un’autovettura che si è immediatamente allontanata. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri ha quindi inviato sul posto l’autoradio del Nucleo Radiomobile, sopraggiunta proprio mentre il terzetto, dopo essersi riunito, stava per dileguarsi. Il loro mezzo, una Ford Fiesta intestata ad una donna di Piove di Sacco (PD), è stato bloccato e sottoposto ad accurato controllo, così come i tre occupanti, risultati essere tutti soggetti noti alle forze dell'ordine per i loro precedenti. Durante la perquisizione del mezzo i militari hanno rinvenuto due torce elettriche, tre paia di guanti ed un passamontagna. A questo punto i militari dell'Arma hanno quindi effettuato un sopralluogo anche nell’abitazione in cui erano stati visti entrare ed uscire, riscontrando l’effrazione di una porta, riuscita solo parzialmente, e di una finestra, mentre all’interno della casa era stato messo tutto a soqquadro. I tre: M.F., 35enne, operaio, J.F., 21enne, nullafacente, ambedue residenti a Legnago, e L.S., 26enne, nullafacente, residente a San Polo di Piave (TV), tutti cittadini italiani, sono stati accompagnati presso la caserma della compagnia di Legnago e tratti in arresto per essersi introdotti nell’abitazione al fine di commettere un furto.

IN CARCERE - Nella tarda serata i proprietari dell’abitazione, rientrando a casa, hanno scoperto quanto accaduto e, dopo aver effettuato un controllo, hanno presentato una denuncia di furto precisando che i tre non avevano asportato nulla, probabilmente in quanto non hanno rinvenuto oggetti di valore o denaro, procurando però danni agli infissi per circa 3.500 euro. Grazie al senso civico delle persone che si sono accorte del fatto che si stava consumando un reato, è stato possibile assicurare alla giustizia i responsabili. Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza delle compagnie di Legnago e San Bonifacio, nella mattinata odierna sono stati presentati al giudice monocratico del Tribunale di Verona che ne ha convalidato l’arresto e, in considerazione dei precedenti specifici e alla possibilità di reiterazione del reato, ha emesso nei loro confronti un provvedimento di custodia cautelare in carcere in attesa del dibattimento fissato per il prossimo 2 maggio.

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