Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Stadio / Via Frà Giocondo

Due tentativi di rapina in una notte armato di piede di porco: arrestato un uomo

Un 45enne è stato arrestato dai Carabinieri la notte del 20 gennaio dopo aver tentato una doppia rapina

Un uomo classe '70 è stato arrestato a Verona dai Carabinieri la sera del 20 gennaio scorso a seguito di due tentattivi di rapina aggravata. I militari dell'Arma sono dapprima stati avvertiti dal gestore di un locale in Corso Milano, dove il soggetto in questione si era recato in stato di visibile ubriachezza chiedendo che gli venisse dato del vino al bicchiere per una cifra non superiore ai 50 centesimi.

Alla risposta negativa da parte del proprietario del Bar che gli esponeva il reale prezzo di vendita del bicchiere in questione, il 45enne D.C M.V reagiva in modo scomposto e mostrando sotto la giacca quello che poteva sembrare il calcio di una pistola, ma che in realtà si rivelava poi essere la parte terminale di un piede di porco. Di fronte alle minacce il gestore del bar di nazionalità cinese non si è scomposto ed anzi ha contattato i Carabinieri, mentre il soggetto ubriaco si allontanava dal locale.

Al loro arrivo i Carabinieri hanno visionato i filmati in possesso del proprietario e a distanza di breve tempo sono riusciti ad identificare il soggetto in questione nei pressi di via Stanga, non lontano dal luogo della tentata rapina. Una volta fermato e riconosciuto si sono fatti condurre fino alla sua automobile, una Matiz blu, sul cui sedile hanno rinvenuto un piede di porco. A questo punto è scattato l'arresto, a fronte anche delle spiegazioni sconnesse fornite dall'uomo che presentava i chiari segni dell'alterazione alcolica.

Una volta condotto in caserma ed in seguito agli accertamenti effettuati dai Carabinieri, è inoltre emerso che il soggetto arrestato, poco prima dell'episodio nel bar di Corso Milano, aveva già tentato un'altra rapina nelle medesime modalità all'interno della sala slot Admiral di via Fra' Giocondo. In questo caso l'uomo pretendeva che gli venissero dati 100 euro, ma il gestore del posto era riuscito a farlo uscire minacciando di chiamare i Carabinieri a sua volta.

Nella giornata di ieri venerdì 22 gennaio si è svolta l'udienza per la convalida dell'arresto. Arresto convalidato e per l'uomo è scattato l'obbligo di dimora nel suo paese di residenza, vale a dire Oppeano, oltre all'obbligo di presentazione alla Stazione dei Carabinieri per tre volte a settimana.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due tentativi di rapina in una notte armato di piede di porco: arrestato un uomo

VeronaSera è in caricamento