Dopo la tempesta, gli interventi dei vigili del fuoco vanno avanti anche lunedì

Due giorni di lavori per i pompieri dopo il maltempo che sabato si era scatenato nella zona veronese, che ha provocato disagi in tutta la provincia. Sul lago di Garda, è il Comune di Torri del Benaco a lamentare le conseguenze causate dal fortunale

Una barca trascinata vicino agli scogli sul Garda - Foto Facebook del Comune di Torri del Benaco

Iniziata la nuova settimana, non si è ancora conclusa la serie di interventi dei vigili del fuoco, partita con il temporale che nel pomeriggio di sabato si è abbattuto sulla provincia di Verona. 
Arrivati già ad oltre 80 interventi nel primo pomeriggio di domenica, i pompieri hanno continuato ad operare, soprattutto in città. La maggior parte dei lavori ha riguardato tagli e rimozione di rami e piante maltrattati dal vento e diventati pericolanti, o addirittura finiti in mezzo alla strada o sui veicoli in sosta, mentre già il 12 luglio hanno preso il via le polemiche dopo gli allagamenti che nuovamente si sono verificati nella zona di Porta Borsari e Veronetta. 
Intorno alle ore 9 di lunedì, i pompieri di Verona erano alle prese con altri 3 interventi, mentre altri 13 erano già in coda in attesa di essere evasi. Occorrerà dunque attendere ancora per conoscere il bilancio finale dei danni. 

BLACK OUT NEL LOCALE - Un fortunale quello di sabao che ha inciso anche sul lavoro dei locali cittadini, già messi a dura prova dal lockdown. È Francesco Montrone, proprietario dell'Art Cafè LimeOlé house di via Gaetano Trezza a darci un esempio dei disagi causati sabato dal maltempo: «Segnalo, che la sfortuna non ha limite, nonostante il Covid-19 e la chiusura forzata, poi la riapertura con mille regole e limitazioni, con persone spaventate e quindi pochi incassi», ha scritto al nostro giornale. Per la serata dell'11 luglio infatti era in programma una festa nel locale «ma è arrivato anche il blackout solo in poche vie per un guasto e il giorno della festa di compleanno nel bar, con la speranza finalmente di avere un po' di gente, non ho avuto la corrente dalle 17 alle 00:45, con perdita della serata».

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PROVINCIA E LAGO - Le conseguenze della breve ma intensa tempesta di sabato si sono fatte sentire anche in provincia, da San Giovanni Lupatoto a Bovolone, da San Bonifacio a Isola della Scala. In particolare nel lupatotino era stato segnalato l'allagamento di parte del tratto della Transpolesana che si congiunge alla Tangenziale Sud, mentre in centro anche alcuni alberi storici hanno subito gravi danni, mentre nell'Est veronese ad essere danneggiati sono stati soprattutto alcuni veicoli, oltre ad essere stati registrati altri blackout. 
Sul lago di Garda è il Comune di Torri del Benaco a lamentare gli effetti più gravi del rovescio. Oltre alle piante trascinate per le vie del paese e sulle carreggiate, anche alcuni lampioni sono andati distrutti, mentre alcune imbarcazioni avrebbero rischiato di essere capovolte. 

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