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Finti tecnici e filtri anti-pfas. Anche Acque Veronesi mette in guardia i cittadini

Dopo l'allerta lanciata dall'Ulss 9 Scaligera, ora è l'azienda consortile a rivolgersi agli utenti, invitandoli a non far entrare in casa presunti tecnici, salvo determinati casi

In relazione alle segnalazioni riguardanti presunti tecnici che in queste ore starebbero contattando telefonicamente i cittadini di Vallese di Oppeano al fine di installare strumentazioni e impianti anti-pfas, anche Acque Veronesi raccomanda la massima attenzione e invita i propri utenti a non fare entrare estranei nelle proprie abitazioni.

Anche Acque Veronesi dunque si accoda all'allarme lanciato dall'Ulss 9 Scaligera, che ha messo in allerta gli abitanti della zona interessata dall'inquinamento Pfas dalle truffe messe in atto da alcuni "sciacalli" e poi segnalate alla stessa azienda ospedaliera. La stessa società che cura il servizio idrico in numerosi comuni della provincia, ha quindi deciso di fornire nuovamente le linee guida per non cadere in questi trabocchetti. 

La società consortile che gestisce il servizio idrico integrato in 77 Comuni della provincia scaligera ricorda che, salvo casi eccezionali o interventi programmati, gli operatori dell’azienda non entrano mai in casa degli utenti, né per installare impianti di depurazione o filtri, né per effettuare controlli sulla qualità dell'acqua erogata dai rubinetti. Acque Veronesi rammenta che è possibile contattare il numero verde guasti 800734300 (attivo 24 ore su 24) per avere conferma di un eventuale intervento programmato. In caso di dubbi è consigliato avvertire immediatamente il 112 o il 113.

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