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Cronaca

Tasso agevolato per gli agricoltori

Il clima instabile e l'allarme gelo preoccupano non poco

Gli agricoltori hanno un solo modo per tutelarsi: stipulare un’assicurazione.

Dopo un inverno davvero fuori dalla norma ed una primavera arrivata con un notevole ritardo è sempre più difficile prevedere l’andamento del clima meteorologico. Tra tanta incertezza, l’unica sicurezza è l’aumento del rischio per le attività che dipendono dal meteo, a maggior ragione ora, che l'assenza di nuvole, soprattutto di notte, crea le condizioni ideali per le gelate tanto temute dagli agricoltori.

Codive e Codipa, i consorzi di difesa veronesi per l'assicurazione a contributo agevolato delle colture, che assicurano colture per 301 milioni di euro e contano su 12mila soci, invitano dunque le aziende agricole ad assicurarsi fin da subito e in tutta tranquillità, dato che lo Stato e la Comunità Europea, contrariamente allo scorso anno, hanno già stanziato la copertura per il 2010, 165 milioni. Quest'anno, però, cambiano le regole per assicurarsi ed anche le modalità di erogazione del contributo.


“Vogliono tranquillizzare gli agricoltori – commenta il Presidente del Codive, Enzo Maestrello – perché in questi giorni stanno girando voci incontrollate: nonostante le novità per la presentazione delle domande e le nuove modalità di erogazione del contributo pubblico, non c'è nessun rischio di indebitamento per le aziende. I consorzi, come sempre anticiperanno la quota di contributo agevolato, con le tempistiche e le modalità solite. Come fanno da 37 anni”. Buona parte del contributo pubblico al canone assicurativo è di fonte Comunitaria, ovvero 70 milioni sui 164,90 al momento stanziati, 23 sono di fonte statale, 20 derivano dall'Ocm vino e 51,90 dal Fondo di solidarietà. Per questo, da quest'anno i contributi saranno erogati attraverso il canale Pac. Da quest'anno è, quindi, obbligatorio presentare la Domanda Unica Semplificata per la Pac. Una pratica per la quale occorre rivolgersi al proprio Caa, il Centro di assistenza agricolo di riferimento. La Domanda Unica Semplificata è una condizione “sine qua non” per potersi assicurare a contributo agevolato e va presentata entro e non oltre il 15 maggio prossimo.

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