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Il Tar boccia il piano rifiuti regionale, ma per Ca' del Bue non cambia nulla

Il termovalorizzatore non si farà, anche se lo prevede il vecchio piano dei rifiuti, tornato vigente perché il nuovo è stato bloccato dal Tar. E la Regione è pronta a ricorrere in appello

Il Tar del Veneto ha emesso ieri, 11 marzo, due sentenze con cui ha accolto i ricorsi contro il Piano rifiuti approvato dal Consiglio regionale in data 29 aprile 2015. L’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin ritiene che ci sia un significativo margine per poter ricorrere in appello al Consiglio di Stato. Il Tar ha ritenuto che mancassero i requisiti della necessità e dell’urgenza e quindi ha affermato che il Consiglio regionale non aveva il potere di approvare il piano, dato che mancavano pochi giorni alla fine del primo mandato di Zaia.

Una notizia che a Verona ha fatto temere la ripartenza dell'iter per la creazione del termovalorizzatore a Ca' del Bue perché se il nuovo Piano rifiuti non è valido per la sentenza del Tar, si torna al vecchio in cui l'opera è prevista. Ma lo stop al progetto è categorico, lo ha ribadito Agsm, e anche il Governo che ha depennato il termovalorizzatore dalle opere strategiche, favorendo quindi la sua fine definitiva, con o senza Piano rifiuti. 

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