rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Tangenziale a pagamento, la Lega tira il freno a mano

Rivoluzionaria proposta del Carroccio per evitare il pedaggio tra San Martino e Verona Nord

È arrivata come un fulmine a ciel sereno la proposta della Lega Nord veronese di rivoluzionare il progetto del Sistema delle Tangenziali Venete (Sitave), la cosiddetta tangenziale a pagamento. La proposta della Lega è stata lanciata questa mattina al palazzo Scaligero, e verrà portata in Regione, dal vice presidente della Provincia Fabio Venturi e dall’assessore alla Progettazione viabilistica Carla De Beni, accompagnati da tutti gli assessori e consiglieri del Carroccio e da altri esponenti veronesi del partito.

L’idea è quella di lasciare l’attuale percorso della tangenziale a sud, nel tratto tra Verona Nord e San Martino, così com’è e sfruttare il tracciato della Mediana, che da Soave si sviluppa verso sud attraversando i comuni di Vigasio e Isola della Scala per andare a concludersi a Nogarole Rocca, per completare quella bretella che da Padova dovrebbe portare direttamente fino a Peschiera per sgravare l’autostrada A4 da parte del traffico. Il nodo principale da sciogliere è quello relativo all’attraversamento della città, che, secondo il progetto del Sitave, dovrebbe concretizzarsi sul tracciato dell’attuale tangenziale a due corsie, che diventerebbe a 3 e, soprattutto, verrà messa a pagamento. La soluzione che la Lega propone prevede che per l’attraversamento di Verona si realizzi una sola variante, che coincide con il tracciato della Mediana, la quale verrebbe allungata anche nel tratto tra Nogarole e Sommacampagna, diventando così parte integrante del Sistema delle Tangenziali Venete. L’attraversamento della città avverrebbe ugualmente, ma seguendo un percorso più ampio.


“La Sitave ha un obiettivo principale, che è quello di sgravare l’A4 da parte del traffico – ha spiegato De Beni -, diversamente, la Mediana ha il compito di essere a servizio della media pianura veronese. La soluzione che stiamo proponendo, ovvero far correre la Sitave sul percorso della Mediana, ci consente di soddisfare entrambi questi obiettivi”. Venturi ha aggiunto che con questa soluzione “creiamo sicuramente una riduzione di traffico sulla città, un’arteria nuova sul territorio e andiamo a rispondere ad un problema spinoso, cioè quello di far rimanere la tangenziale sud già fatta e pagata dai cittadini gratuita”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tangenziale a pagamento, la Lega tira il freno a mano

VeronaSera è in caricamento