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Stupro sull'A4, il responsabile arrestato dalla stradale scaligera

Ieri la convalida del giudice veronese. L'autista straniero che mercoledì ha abusato di una turista tedesca di appena vent'anni ora verrà giudicato anche dal tribunale di Brescia, dove si è consumata la violenza

 Graffi, spray e suppliche non sono bastate a frenare la violenza. Il dramma si è consumato in un'area di servizio dell'autostrada A4, mercoledì, quando un autista rumeno ha assalito e violentato una giovane turista tedesca salita assieme ad un amico sul suo tir. I due ragazzi stavano attraversando l'Europa per le vacanze, erano saliti in Spagna sul camion per arrivare finalmente in Italia ma, mentre il ragazzo ha deciso di fermarsi a Milano, la giovane ventenne ha invece chiesto al guidatore della Romania di accompagnarla fino a Venezia. Una richiesta che ha pagato con la sua innocenza. L'ha graffiato fino a imbrattargli la maglietta di sangue. Ha usato anche la bomboletta spray pur di farlo desistere dal suo assalto. L'ha anche implorato di lasciarla andare via perché per lei era la prima volta. Ma è stato tutto inutile: la ventenne è stata costretta ad arrendersi di fronte a quella furia animale che ha approfittato di lei. La volante della polizia stradale di Verona sud è arrivata, ma troppo tardi: gli agenti del nucleo scaligero non hanno potuto fare niente per la ragazza, se non portare in cella il responsabile dello stupro.

Sono questi i particolari emersi ieri al termine dell'udienza di convalida a carico dell'autista di 28 anni, residente in Romania. Il gip Paolo Scotto di Luzio ha convalidato l'arresto chiesto dal pm Giulia Labia così come operato dagli agenti della polizia stradale di Verona sud. Il giudice ha ordinato anche la misura della custodia cautelare in carcere per il romeno ma poi si è dichiarato incompetente per territorio e ha spedito il fascicolo a Brescia, provincia in cui è avvenuto lo stupro. Nell'udienza di ieri svoltasi a Montorio, si è ricostruita la vicenda, avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì nell'area di servizio bresciana sulla Serenissima. Una volta arrivato verso le tre di notte nell'area Monte Alto sull'A4 a Desenzano, l'autista ha fatto capire le sue intenzioni e indifferente al netto rifiuto e alle implorazioni della ragazza, l'ha violentata nonostante la sua disperata difesa. Terminato lo stupro, l'autista ha accolto di buon grado la richiesta della ragazza di essere lasciata nell'area di servizio. La ragazza è scesa dal camion e si è precipitata nel bar, lanciando l'allarme. La tedesca, nonostante lo choc e la violenza, non si è scordata il numero di targa del mezzo, e ha potuto così segnalare tutto con precisione al 113. Una volta bloccato sul tratto veronese dell'A4, il camionista è stato arrestato. Nella cabina, gli agenti hanno trovato i riscontri di quanto aveva raccontato loro la turista. Sono così emersi un orecchino della giovane, tracce ematiche e biologiche e la maglia imbrattata di sangue del camionista, apparso ferito già agli agenti. 

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