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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Anche i giovani studenti in aiuto della città dopo il violento nubifragio su Verona

«Con guanti, scope e rastrelli abbiamo iniziato a ripulire strade e parchi», spiega Camilla

Dopo il nubifragio che ha colpito Verona domenica scorsa, le associazioni studentesche Rete degli Studenti Medi Verona, Unione degli Universitari Verona e Studenti Per - Accademia di Belle Arti Verona insieme a Friday's for Future e Extinction Rebellion Verona, si sono rimboccate le maniche e hanno cominciato a ripulire alcune zone della città con più bisogno già a partire dal giorno successivo. «Abbiamo fatto un piano delle zone più colpite, - spiega Camilla Velotta, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi Verona - a partire dal centro fino alle periferie e poi con guanti, scope e rastrelli abbiamo iniziato a ripulire strade e parchi».

Studenti in aiuto dopo il nubifragio del 23 agosto 2020 a Verona

«Si sta dimostrando - continua Camilla Velotta - una Verona solidale e in prima linea nel sostegno della propria città in difficoltà. L'unione fa la forza e con l'aiuto di tutti Verona tornerà come prima». Le fa eco anche un'altra giovane ragazza, Deborah Fruner dell'Udu Verona: «Vogliamo contribuire come meglio possiamo - prosegue Deborah Fruner - e continueremo a trovarci anche nei prossimi giorni insieme al gruppo dei volontari che si sta dimostrando disponibile e sempre più in crescita». Gli studenti fanno quindi sapere che «per chi fosse interessato a dare una mano, o ha una segnalazione da fare» può contattarli alle rispettive pagine Facebook o Instagram "Udu Verona" e "Rete degli Studenti Medi Verona".

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