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La droga sequestrata nell'appartamento - Foto PisaToday

La droga sequestrata nell'appartamento - Foto PisaToday

Studente veronese arrestato a Pisa: in casa trovati 500 grammi di marijuana e una serra

Si tratta di un 28enne che studia Ingegneria a Pisa ed è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti avrebbe sviluppato nella sua abitazione una sorta di "centrale della droga"

Aveva imbastito una vera e propria "attività commerciale" piuttosto redditizia, dal produttore al consumatore. La Polizia di Stato parla infatti di una "centrale della droga", smantellata ieri 22 marzo in un'elegante villetta del quartiere residenziale di Pisa "Porta a Lucca". A tirare le fila sarebbe stato uno studente universitario di Ingegneria, un 28enne veronese che è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al momento il giovane si trova in carcere, in attesa della convalida del giudice.

Tutto è partito da un controllo ordinario da parte della polizia in Corso Italia. Secondo quanto riferito da PisaToday, intorno alle ore 21 gli agenti della Squadra Volante, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, hanno fermato il ragazzo chiedendo che riferisse le sue generalità. Dalla prima verifica sul posto è emersa una denuncia, risalente a due anni fa, per detenzione ai fini di spaccio. Ai sospetti degli agenti, visto anche il nervosismo crescente del giovane, è seguita la perquisizione: nascosti fra gli abiti sono state trovate due buste con dentro complessivamente 40 grammi di marijuana.

marijuana casa produzione serra

Foto PisaToday

Il prosieguo dell'attività investigativa presso l'abitazione del 28enne è stato a quel punto un passo inevitabile. In possesso del giovane sono stati trovati 500 grammi di marijuana, confezionati in barattoli di vetro nascosti in un frigorifero a pozzetto, più materiale per il peso, il taglio ed il confezionamento delle dosi. Tratto distintivo è stata la strumentazione per la produzione della marijuana, rinvenuta sempre in casa: semi, fertilizzanti, luci ed un termoventilatore a conduzione, costruito appositamente per creare il clima idoneo alla fioritura della pianta. Gli agenti, al momento della verifica, hanno trovato l'impianto smontato, ma sono convinti che un'intera stanza dell'appartamento potesse essere stata adibita a serra. Di fatto un centro di produzione.

«Lo stupefacente prodotto è di alta qualità - ha quindi commentato in conferenza stampa il Commissario Capo Fabrizio Valerio Nocita - non è come quella che troviamo spesso in città. L'organizzazione che abbiamo riscontrato, meticolosa e precisa, denota una certa esperienza del soggetto. In casa abbiamo trovato anche 3.400 euro in contanti. Sul mercato illecito la marijuana trovata potrebbe valere sui 15mila euro. Sottolineo che abbiamo trovato anche delle metanfetamine, 6 pasticche. Seguiranno quindi accertamenti sia sullo stupefacente che sull'attività dello studente: sembra fosse un "lupo solitario", dagli elementi raccolti potrebbe avere una clientela non proprio da strada». 

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