Striscia la Notizia a Verona, denuncia lo spaccio di cocaina a parco Santa Teresa

Dopo aver raccolto le richieste di alcuni residenti, Vittorio Brumotti si è recato nel quartiere di Borgo Roma per documentare la situazione, poi denunciata ai carabinieri scaligeri

Un frame del servizio di Striscia la Notizia

Dopo il servizio dell'ottobre 2019 sul giro di droga a Veronetta e ai Bastioni, Verona torna su Striscia la Notizia, storico programma di Canale 5, per il medesimo motivo. 
Questa volta Vittorio Brumotti si è diretto al parco Santa Teresa di Borgo Roma, dopo che alcuni cittadini gli avrebbero segnalato che in zona gli spacciatori sono attivi 24 ore su 24. La troupe di Striscia allora prima ha cercato di acquistare della cocaina documentando la vicenda e poi ha richiesto l'intervento dei carabinieri, facendo arrestare i pusher. 

«Questo ennesimo caso dimostra che i problemi legati a sicurezza e degrado non sono proprietà esclusiva di una sola parte politica, che spesso li strumentalizza senza affrontarli realmente, ma riguardano tutta la collettività, perché in gioco ci sono il benessere e la salute di una città e dei suoi quartieri» spiega Beatrice Verzè, consigliera di Traguardi in Quinta Circoscrizione, intervenuta sulla vicenda. «Ciò che può davvero fare la differenza sono le modalità con cui si interviene» prosegue «e noi da tempo spingiamo affinché ai raid degli assessori accompagnati dalla Polizia municipale, che servono solo a spostare il problema per qualche ora, siano sostituiti interventi alla radice, con progetti che rendano vivibili le periferie: riqualificazione e illuminazione di spazi degradati, creazione di una rete tra il Comune e le associazioni del territorio che si occupano di contrasto alle dipendenze, informazione nelle scuole e tra i più giovani. Se un luogo diventa vivo, abitato e sano, sarà anche più sicuro, diminuendo i rischi di spaccio e criminalità, senza bisogno degli interventi muscolari che abbiamo visto in questi anni e che si sono rivelati sistematicamente inefficaci».
«I quartieri, come alcune zone del centro cittadino, non possono essere abbandonati a loro stessi e non possono interessare la politica solo quando fa comodo, alla vigilia delle elezioni o, peggio, per evitare figuracce quando qualche programma televisivo nazionale decide di occuparsene. I quartieri devono tornare a essere il vero tema nevralgico per chi amministra la città, che deve sostenere l'intreccio virtuoso fra istituzioni, associazioni, e pubblica sicurezza per garantire a chi li abita il diritto di sentirsi al sicuro» conclude Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi.

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