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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Stangata ai Sartor: sigilli a beni per 300mila euro

Nel mirino della polizia dal 2008 le propriet immobiliari del boss della droga, Claudio

Due anni di indagini sono serviti alla polizia anticrimine di Verona e alla Direzione distrettuale antimafia di Venezia per sferrare un altro duro colpo alla famiglia Sartor e al suo boss, Claudio, di 52 anni. Gli agenti hanno colpito l’erede criminale dove fa più male: al patrimonio immobiliare e ai beni di proprietà. I sigilli sono scattati al suo appartamento da 300mila euro in via Gela e alle quote societarie del centro estetico “Il bello delle donne” di via Murari Bra, precedentemente intestate alla figlia.

Le indagini, cominciate nel 2008 con una serie di accertamenti patrimoniali e la raccolta minuziosa di dati e documenti che riguardavano i beni in tutta la provincia veronese, sono state coordinate dal vice questore aggiunto Roberto Salvo e si sono concluse stamattina all’alba. “E’ stato condotto un lavoro certosino- annuncia salvo- nel quale abbiamo anche riscontrato che Sartor riusciva a spostarsi ugualmente nel Triveneto, in Lombardia ed Emilia Romagna nonostante fosse stato raggiunto da misure restrittive. Un criminale di spicco senza dubbio, vero collegamento per il traffico di stupefacenti tra la nuova e vecchia generazione del clan. Grazie all’analisi delle sue attività siamo riusciti a risalire agli investimenti fatti grazie ai proventi dello spaccio e della compravendita di droga”.

Un’operazione di sequestro preventivo che giunge dopo le decine di arresti del 12 aprile scorso che hanno decimato, di fatto, il clan Sartor ponendo fine allo smercio che arrivava a distribuire oltre due chili di stupefacente ogni weekend. Il provvedimento di sequestro (prima passo verso la confisca e la successiva messa all’asta dell’appartamento) è stato recapitato nel carcere di Livorno, nel quale il boss 52enne sta scontando, dal 2008, una pena di 6 anni e 8 mesi per smercio di droga compiuto nelle province di Verona, Rovigo, Padova, Milano e Modena.

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