Cronaca Peschiera del Garda / Viale Indipendenza

Squadra Nautica di Peschiera: i poliziotti sull'acqua soccorrono imbarcazione in avaria

L'estate 2015 è appena iniziata e i poliziotti della squadra nautica di Peschiera sono già stati chiamati per diversi interventi sul Lago di Garda, sede di gare di velocità in motoscooter

La stagione estiva sta entrando nel pieno e le attività turistiche sullo specchio del Lago di Garda si fanno sempre più intense. A vegliare sulla sicurezza dei natanti è la consueta presenza degli esperti poliziotti della Squadra Nautica di Peschiera, che nell’ultimo mese si sono particolarmente distinti in due operazioni che danno la misura di quanto diversi possano essere i rischi della navigazione.

L’intervento più recente proprio giovedì 26 giugni quando, intorno alle 10.20, gli Agenti di pattuglia nel tratto costiero tra Peschiera e Sirmione hanno ricevuto una segnalazione di emergenza dal titolare di un cantiere navale. Un suo dipendente era in pericolo: salpato dal Porto di Dusano con rotta per Peschiera, la sua imbarcazione aveva improvvisamente perso potenza ed un incendio si era poi sviluppato nel vano motori, costringendolo a buttarsi in acqua. Il ragazzo, un 25enne di Lasize, si trovava da solo ed in balia dei flutti a circa 2 miglia da Punta Grò. Repentinamente i poliziotti hanno diretto la prua verso il luogo dell’incidente ed in pochi lo hanno raggiunto. Mentre una motovedetta della Guardia Costiera, sopraggiunta contemporaneamente, si occupava di recuperare il ragazzo, gli Agenti sono saliti a bordo del mezzo in avaria, tenendo sotto controllo l’incendio, scongiurando ulteriori danni e mettendo in sicurezza il natante. Messo in salvo sulla motovedetta della Squadra Nautica, il ragazzo notevolmente infreddolito è stato avvolto in una coperta e condotto dagli Agenti al porto di Peschiera e da lì direttamente al pronto soccorso, dove dopo gli opportuni accertamenti è stato dimesso con tre giorni di prognosi.

L’altro intervento saliente, invece, all’inizio del mese, il giorno sabato 6 giugno quando i poliziotti della Squadra Nautica si sono trovati a dover affrontare un fenomeno nuovo e “di tendenza” ma dall’altissimo grado di rischio. Intorno a mezzogiorno è giunta la chiamata di soccorso da parte del Comandante di traghetto di linea che pochi istanti prima aveva avuto una collisione con due acquascooter. Lo scontro aveva disarcionato i due piloti i quali, però, erano risaliti subito a bordo, sordi ai tentativi di soccorso del Comandante, e si erano allontanati. Ed il motivo di tanta fretta è subito parso evidente agli Agenti, una volta ascoltato il racconto del Comandante. I ragazzi a bordo delle moto d’acqua, infatti, non rispettando minimante le norme di navigazione, avevano seguito a lungo la scia del traghetto, sfruttandola per compiere evoluzioni e salti sull’acqua e pericolosamente vicino all’imbarcazione. Talmente vicino che , alla fine, come prevedibile, una manovra sbagliata ed un’onda più forte delle altre hanno fatto collidere uno dei due acquascooter contro il traghetto. Dopo lunghe e attente ricerche nei porti e sui tratti di costa, gli Agenti sono riusciti ad individuare la moto d’acqua descritta dal Comandante, la quale infatti, ormeggiata presso una ditta di noleggio di Lazise, presentava abrasioni sul lato poppiero e sul bottazzo di dritta. Proseguendo nelle indagini, i poliziotti hanno poi rintracciato anche l’esuberante pilota, un 28enne austriaco in villeggiatura, il quale si è così guadagnato una sanzione amministrativa di oltre 170 euro la sua condotta spericolata. A conferma dei sospetti dei poliziotti, martedì scorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato una segnalazione riguardante proprio la preoccupante diffusione di questo nuovo fenomeno, consistente nell’utilizzo da parte degli acquascooter delle scie delle navi come trampolino di lancio per pericolose esibizioni arrivando anche a sconsiderate gare di velocità con le navi fino a tagliarne la rotta di prua. Il fenomeno, rilevato ormai quotidianamente soprattutto nel basso lago, si sta diffondendo come una vera propria moda del momento, tanto da venire diffusa con leggerezza su facebook dagli sconsiderati piloti, con foto e video. Proprio per questo motivo, la Squadra Nautica di Peschiera, forte delle sue tre motovedette e due moto d’acqua, sta intensificando ulteriormente i servizi di prevenzione per monitorare e reprimere questa nuova e pericolosissima moda.

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