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Roberto Speranza - ministro della Salute

Roberto Speranza - ministro della Salute

Covid: record di morti in India, il ministro della Salute firma una nuova ordinanza

Il ministro Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza, mentre Gli Usa suggeriscono ai cittadini statunitensi di lasciare il Paese: «L'accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell'aumento dei casi di Covid-19»

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh oltre che in India. L'India ha registrato altri 3.645 morti per Covid-19, un nuovo record per il Paese asiatico con un aumento di oltre 350 unità rispetto a ieri. A renderlo noto è lo stesso ministero della Salute indiano, secondo il quale salgono così a 204.832 i decessi da inizio pandemia in India.

Gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini che si trovano in India di andarsene non appena sarà possibile farlo in sicurezza dopo l'ennesimo record di casi di coronavirus nel continente. In particolare, una nota sul sito dell'ambasciata degli Stati Uniti a New Delhi afferma che «l'accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell'aumento dei casi di Covid-19», sottolineando che i decessi sono aumentati notevolmente. Sul sito dell'ambasciata Usa si legge infine: «I cittadini statunitensi che desiderano lasciare l'India dovrebbero approfittare delle opzioni di trasporto commerciale disponibili ora».

Ordinanza del ministro della Salute - 28 aprile 2021

Il provvedimento firmato in Italia dal ministro della Salute Roberto Speranza, inoltre, visto l'ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica sia in Bangladesh che India, rafforza le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro. In particolare nella nuova ordinanza viene stabilito che si debba presentare all'imbarco la certificazione di essersi sottoposti ad un test molecolare negativo nelle quarantotto ore precedenti, ma è necessario anche sottoporsi ad un nuovo test molecolare o antigenico al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o altro luogo di confine, ovvero presso l'azienda sanitaria di riferimento entro le quarantotto ore successive all'ingresso in Italia. L'ordinanza stabilisce inoltre l'«isolamento nei "Covid Hotel" ovvero nei luoghi idonei indicati dall'autorità sanitaria», infine l'obbligo di «effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci giorni di isolamento».

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