menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Spacciano davanti al Comando dei carabinieri, arrestati

Spacciano davanti al Comando dei carabinieri, arrestati

Spacciano davanti al Comando dei carabinieri, arrestati

Coppia di pusher tossicodipendenti in manette. Reclutavano clienti al Sert di via Salvo D'Acquisto

Avevano scelto il posto “migliore” per contattare i loro clienti, all’esterno degli ambulatori del Servizio tossicodipendenze di via Salvo d’Acquisto, ma non sono stati altrettanto meticolosi nel nascondere i propri traffici agli occhi dei carabinieri che hanno il Comando provinciale proprio di fronte al palazzo della Sanità. Non si sono spostati di molto, quindi, i militari, per filmare il viavai di persone interessate all’hashish spacciata da Luigi Fontana, siciliano di 41 anni, e la sua compagna e convivente, Tamara Pintus, 35enne di origine sarda, entrambi finiti in manette. Gli investigatori dell’Arma hanno filmato tutto da una finestra al primo piano del Comando.

I dettagli dell’operazione, cominciata lo scorso febbraio, sono stati spiegati stamattina, in conferenza stampa, dal maggiore Filippo Melchiorre del Nucleo operativo. La coppia avvicinava i clienti davanti al Sert, soprattutto durante la mattinata, quando la maggior parte dei tossicodipendenti si recava per ricevere dai medici la dose giornaliera di metadone. Si mettevano d’accordo, concordavano un orario per scambiare hashish e contante e poi si allontanavano. Scoperto il traffico imbastito dai due, sono partiti i pedinamenti che hanno portato i carabinieri in piazza Bra, in Corso Porta Nuova, ma anche in zona Valverde e Porta Palio.


La stessa attività, da febbraio, aveva portato all’arresto in flagranza di reato di due donne, Vannina Giacometti, tossicodipendente di 37 anni in carcere per spaccio di eroina, e D. B., 50enne, ora in stato di libertà per traffico di metadone. Tramite le registrazioni, poi, i carabinieri sono arrivati ad accertare almeno cinque casi di spaccio, abbastanza per confermare l’ipotesi di attività continuata. L’arresto di Fontana e Pintus è avvenuto ieri mattina, alle 7, nella loro casa del quartiere Saval. L’uomo, dati i precedenti per spaccio, è rinchiuso nel carcere di Montorio mentre alla compagna sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento