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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Via Carlo Santoro

Sostituisce il connazionale al test del permesso di soggiorno: scoperto

L'uomo, un cittadino senegalese pregiudicato, non è riuscito ad ingannare i carabinieri, che si sono accorti che la sua firma era in realtà molto diversa da quella presente sul passaporto

Alla scuola media statale “Carducci-Trezza” di Verona, intorno alle 17 di mercoledì, stavano per iniziare i test di conoscenza della lingua italiana per stranieri, al cui superamento è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno per i soggiornanti di lungo periodo.
In passato però si sono verificati alcuni problemi con l’identificazione dei concorrenti, dal momento che alcuni si sostituivano ad altri per sostenere gli esami di lingua. Ecco perché il dirigente scolastico del C.P.I.A. di Verona ha voluto essere certo che tutto funzionasse, che tutto venisse controllato quanto più attentamente possibile, ed ha quindi richiesto la presenza dei carabinieri per le delicate fasi iniziali dell’identificazione dei concorrenti.
E proprio i militari, quelli della stazione di Verona principale che è competente sulla zona di Veronetta dove è situata la scuola, si sono resi conto che mercoledì qualcosa non andava: la firma apposta da un candidato senegalese sul registro di identificazione appariva infatti completamente diversa da quella presente sul passaporto da lui presentato. Fermato dagli uomini dell'Arma per fornire spiegazioni circa le incongruenze rilevate, lo straniero è stato fatto accomodare fuori dall’aula e ha ammesso di essersi sostituito ad un suo conoscente, anch'egli senegalese, per aiutarlo a conseguire il titolo di soggiorno.

L'individuo, classe 1989 e pregiudicato, è stato così tratto in arresto per false attestazioni a pubblico ufficiale in concorso. 

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