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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Sos smog a San Michele, superati livelli di guardia

Secondo l'Arpav la soglia minima di biossido d'azoto stata passata 58 volte

Emergenza smog a San Michele Extra. A lanciarla è il consigliere comunale del Pd Carlo Pozzerle: “In via Unità d’Italia il livello d’inquinamento dovuto al traffico è superiore a quello fatto registrare a Corso Milano”.

L’esponente dell’opposizione sventola i dati di uno studio elaborato dal Dipartimento provinciale dell’Arpav, l’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, nell’ottobre dello scorso anno. Leggendo la relazione dell’agenzia regionale salta subito all’occhio come, nell’arco di una giornata, mediamente, la concentrazione di biossido d’azoto rilevata in via Unità d’Italia sia superiore a quella di Corso Milano di oltre 10 microgrammi per metro cubo d’aria.

Ma non solo, “lo studio di Arpav – ha rincarato Pozzerle – dice che, a livello annuo, è stato superato il limite previsto per la salute umana ben 58 volte (contro le 40 previste dalla legge ndr)”. Una situazione che, secondo il consigliere comunale, è destinata a peggiorare se nel prossimo piano per il trasporto pubblico di Atv verrà attuata una riduzione delle corse come sembra.

“Si devono prendere seriamente in considerazione provvedimenti per il traffico – ha aggiunto Pozzerle. – Si deve potenziare il trasporto pubblico di massa, non ridurre la frequenza delle corse, e la Settima Circoscrizione deve farsi carico di questo impegno. Il Comune – ha concluso il consigliere del Pd – deve rendersi conto che non solo Corso Milano ha problemi di inquinamento, ma anche la zona est della città”.

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