rotate-mobile
Cronaca

Sorpasso con linea continua, Maso torna in carcere

Multa e ritiro della patente. Sufficiente a far perdere la libert vigilata al 40enne veronese

Un sorpasso oltre la doppia linea continua con contravvenzione, multa e ritiro della patente: è l'infrazione per la quale Pietro Maso è tornato in carcere e rischia di perdere la semilibertà ottenuta dopo aver scontato 17 anni per l'omicidio dei genitori, uccisi a bastonate nel '91 prima di andare in discoteca con gli amici, spinto dal movente dell'eredità. Questo fatto si aggiunge alle denunce per minacce e una controdenuncia per estorsione in merito a un piccolo prestito di denaro contenute nel fascicolo del magistrato di sorveglianza Roberta Cossia, che ha fatto scattare la sospensione della libertà vigilata al quarantenne veronese, tornato nel reparto semiliberi del carcere milanese di Opera, da cui non potrà uscire fino all'udienza del 5 maggio. In questa data il tribunale di sorveglianza dovrà decidere se affidarlo ai servizi sociali. Come richiesto dal detenuto lo scorso 29 marzo.

Pietro Maso, che tra pochi giorni compirà quarant'anni, ogni giorno usciva dal carcere alle 7.30 per andare a lavorare in un'azienda di assemblaggio di computer per poi farci ritorno alle 22.30. Sempre così per due anni e mezzo. Poi la condotta avventata al volante.  


In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sorpasso con linea continua, Maso torna in carcere

VeronaSera è in caricamento