Cronaca Peschiera del Garda / Via Monte Baldo

Dimenticò una garza nell'utero della paziente, ginecologa assolta

La dottoressa 53enne di una clinica di Peschiera non è colpevole secondo la Procura di Verona: il caso era nato da un'operazione per alcune cisti del 2008

L'avevano trascinata in Tribunale per lesioni colpose. L'accusa, per la dottoressa Solidea Palin, 53enne ginecologa alla clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, era di aver dimenticato una garza nell'utero della paziente. Ieri pomeriggio, come segnala l'Arena, è arrivata la sentenza di assoluzione piena. La Procura ha ricostruito la faccenda partendo dall'agosto del 2008, in cui la paziente, fedele alla ginecologa da molto tempo, si era fatta ricoverare per un intervento chirurgico all'utero. Si trattava di rimuovere alcune cisti, operazione forse un po' complessa ma riuscita perfettamente. I problemi sono sorti poche ore dopo. Quando, cioè, la donna ha cominciato ad accusare dolori allo stomaco e nausea.

La dottoressa era così andata sul sicuro, prescrivendole alcuni farmaci per calmare i fastidi. Non avrebbe mai immaginato che dopo 28 giorni la stessa paziente sarebbe tornata in clinica in preda a fortissimi dolori. Nella stessa zona dell'operazione. La garza è stata scoperta ed estratta dalla stessa dottoressa. Un caso poco chiaro, da cui, tuttavia, la dottoressa è uscita a testa alta, nonostante gli stati d'ansia continui e le "abbondanti perdite di sangue" dichiarate dalla paziente. Il legale dell'accusa aveva battuto proprio questa pista: quella cioè di scarsa cura nel paziente per non "aver diagnosticato immediatamente l'origine dei dolori".

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