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Il sociale non va in vacanza: gli interventi di sollievo per i disabili e le famiglie

Anche durante l'estate, i servizi socio sanitari dell'Area Disabilità vanno in aiuto delle persone più bisognose costrette al proprio domicilio e dei parenti che si prendono cura di loro

Durante il periodo estivo i servizi socio sanitari dell'Area Disabilità prevedono una serie di interventi di sollievo a favore delle persone disabili e delle loro famiglie. Grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei sindaci dei comuni afferenti ai vari distretti unitamente all'attenzione da parte della Direzione dell'Ulss 9 Scaligera, con una convergenza di risorse sia sociali che sanitarie, prenderanno il via sul territorio diverse iniziative dedicate al sostegno persone bisognose relegate nel proprio domicilio e per contribuire alla tenuta delle famiglie “fragili” o più impegnate lavorativamente nel periodo estivo.

AREA DISABILITÀ DISTRETTI 1-2

Gli interventi si articolano in:

  • Pronta accoglienza: per situazioni di emergenza con la tempestiva accettazione in struttura residenziale dovute alla momentanea impossibilità di assistenza da parte dei familiari;
  • Accoglienza programmata residenziale temporanea con caratteristica di priorità al fine di offrire sollievo residenziale per motivazioni come: minore capacità assistenziale della famiglia; situazione improvvisa ed imprevista ( ad esempio malattia di un genitore) e assenza di supporti familiari; in periodi programmati (ad esempio assenza temporanea della famiglia); in alcuni casi nei quali l’Accoglienza programmata risponde alla necessità della persona disabile di instaurare lentamente e progressivamente un percorso di allontanamento dal proprio nucleo familiare e di avvicinamento ad un contesto residenziale.
  • Progetto sperimentale di vita indipendente e inclusione sociale con realtà del privato sociale. Inoltre alcuni centri semiresidenziali e alcune strutture residenziali per le persone con disabilità organizzano uscite giornaliere in luoghi di animazione (piscina, gite in luoghi di vacanza) e periodi di vacanza di più giorni, per i propri ospiti, in luoghi di villeggiatura.

AREA DISABILITÀ DISTRETTO 3 – LEGNAGO

Queste le iniziative previste: 

  • Assegnazione degli Operatori Socio Sanitari per favorire l’inclusione sociale nelle attività estive organizzate nel territorio di appartenenza (GREST, CER, etc.). Gli utenti con disabilità, che durante l’anno scolastico hanno avuto l’assegnazione di un operatore socio sanitario per l’assistenza scolastica, in quanto in condizioni di non autosufficienza, possono usufruire dell’assegnazione dell’operatore presso il centro estivo del territorio di residenza. L’operatore viene assegnato per un massimo di 3 settimane consecutive fino a un massimo di 20 ore settimanali.
  • Progetto Integra - Stage estivi. I ragazzi adolescenti, certificati in situazione di handicap ai fini scolastici, svolgono gli stage estivi sostenuti dal Servizio Disabilità. Gli stage avvengono in collaborazione con le Scuole che aderiscono e prevedono il coinvolgimento dell’Educatore e dell’assistente sociale del Servizio Disabilità.
  • Apertura estiva del Centro educativo per l’Integrazione Scolastica e Sociale rivolto a persone con disabilità gravi e gravissime denominato “Accavolante” situato a San Pietro di Morubio. Il Centro – nonostante la chiusura delle Scuole - rimane aperto dalle ore 8 alle 16 dalla fine dell’Anno Scolastico fino a tutto il mese di luglio. Nel periodo di chiusura della Scuola, vengono realizzati due percorsi: nel primo alcuni utenti frequentano in parte il Centro in parte le attività estive del Comune di residenza; nel secondo gli utenti più gravi - grazie alla collaborazione della Parrocchia di San Pietro di Morubio – frequentano 3 giorni a settimane attività estive della Parrocchia stessa.
  • Soggiorni estivi. L’Associazione Piccola Fraternità di Porto propone (sia per gli utenti che frequentano i Centri Diurni sia per gli esterni) due soggiorni estivi di una settimana in montagna a Candriai (TN) dal 5 al 12 agosto e dal 12 al 19 agosto. La Cooperativa Emmanuel organizza (sia per gli utenti che frequentano i Centri Diurni sia per gli esterni) soggiorni estivi a Caorle.
  • Porte aperte. L’Associazione Piccola Fraternità di Porto dal 12 giugno fino all'inizio dell’anno scolastico offre agli studenti delle scuole a partire dal 2°anno della Scuola secondaria di Primo grado, di prestare servizio di volontariato presso il Centro Diurno, ampliando e vivacizzando così la rete di persone che quotidianamente cura i momenti di animazione per gli ospiti disabili. Il Centro Diurno “Esisto anch’io” di Oppeano organizza uscite, attività di pet-therapy e un torneo di bocce.

AREA DISABILITÀ DISTRETTO 4 - BUSSOLENGO

Questi gli interventi previsti.

  • Assistenza minori nei Centri Estivi: per favorire la partecipazione dei minori seguiti dal Servizio Integrazione Scolastica (SIS) nei Centri Estivi presenti nei diversi Comuni del territorio è prevista l'assistenza dell'operatore socio-sanitario, con un monte ore massimo di 60 e per circa 120 bambini;
  • Aperture estive presso centri Semiresidenziali: annualmente nel periodo estivo è prevista l’apertura straordinaria, per due settimane nel mese di agosto, di alcuni centri che si rendono disponibili ad accogliere 30 ragazzi disabili inseriti anche in altre strutture diurne.
  • Pronta Accoglienza e Accoglienze Programmate Residenziali Temporanee. Offrono sollievo residenziale fino ad un massimo di 60 giorni: in periodi in cui viene meno la capacità assistenziale della famiglia; situazione improvvisa e imprevista (ad esempio malattia di un genitore); in periodi programmati (ad esempio assenza temporanea della famiglia); in alcuni casi nei quali l’accoglienza programmata risponde alla necessità della persona disabile di instaurare lentamente e progressivamente un percorso di allontanamento dal proprio nucleo famigliare e di avvicinamento ad un contesto di residenzialità.
  • Prolungamento orario c/o Centri Semiresidenziali - per particolari e temporanee esigenze, i famigliari di un disabile accolto in un Centro Semiresidenziale possono richiedere, in via straordinaria, un prolungamento orario (anticipo o posticipo dell’accoglienza) presso la stessa struttura. Le richieste sono generalmente motivate da necessità assistenziali non diversamente affrontabili e soprattutto per disabili conviventi con un solo famigliare e ancora lavoratore. Sono a carattere temporaneo e per periodi programmabili (turni di lavoro, altre necessità occasionali della famiglia).

Anche per l'Area Anziani sono previsti gli “Interventi Sollievo” che sono finalizzati a sostenere e aiutare in modo significativo le famiglie che gestiscono a domicilio persone non autosufficienti offrendo la possibilità di ricorrere a ricoveri temporanei in strutture extraospedaliere fino a 30 giorni per rispondere ai seguenti bisogni:

  1. famiglie che necessitano di un periodo sollievo dal carico assistenziale;
  2. situazioni di temporaneo bisogno assistenziale della persona non autonoma (decorsi post ospedalieri, immobilizzazioni temporanee, ecc) che prevedono comunque successivamente un rientro a domicilio.
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