Visita del Soccorso alpino a Giada, la bimba colpita in testa da un sasso

"Si trova in pediatria da dove, a breve, farà ritorno a casa", hanno scritto i soccorritori pieni di gioia per il recupero della bambina, inizialmente ricoverata a Borgo Trento in terapia intensiva

Sabato sera diverso dal solito per gli uomini del Soccorso alpino di Verona che l'altro giorno, 12 agosto, sono andati all'ospedale di Borgo Trento per far visita a Giada, la bimba che domenica 6 agosto era stata colpita in testa da un sasso in Valsorda, durante una passeggiata con il papà.

Giada sta molto meglio - hanno fatto sapere dal Soccorso alpino - È uscita dalla terapia intensiva e si trova in pediatria da dove, a breve, farà ritorno a casa. Grande Giada! In una settimana di interventi tristi e difficili, questa bella notizia ci riempie di gioia.

Chi è andato a trovare ha portato il saluto e l'affetto di tutti i soccorritori dopo una settimana impegnativa, segnata dalle ricerche di Carl Bacher, l'uomo disperso da metà luglio, e da un intervento in Val di Fies, dove un cercatore di funghi ha perso la vita cadendo in un vallone.

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