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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Emergenza Abruzzo, partiti altri 20 tecnici del Soccorso alpino e speleologico Veneto

Nuovi uomini del Soccorso alpino e speleologico Veneto sono partiti oggi per offrire aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia

Su richiesta della Sala operativa di Rieti una ventina di tecnici del Soccorso alpino e speleologico Veneto sono partiti oggi per dare il cambio ai colleghi impegnati in Abruzzo e affiancare le altre forze in campo, fino al termine dell'emergenza che ha colpito le popolazioni delle regioni del Centro Italia, piegate dal terremoto congiunto alle fortissime nevicate. In questo momento, malgrado abbia ripreso a nevicare, squadre del Soccorso alpino e speleologico di Veneto, Abruzzo, Lazio, Lombardia, Molise e Piemonte, assieme al Sagf di Lombardia e Valle d'Aosta e ai Vigili del fuoco, stanno continuando a scavare nel punto dove la valanga ha trascinato l'Hotel Rigopiano di Farindola, più a valle rispetto al ritrovamento di madre e figlio, ovvero nella zona del bar e della Spa, da dove provengono altre voci.

La struttura, collassata in alcuni punti, è ricoperta da 5-6 metri di neve e i soccorritori stanno cercando di procedere lungo cunicoli. Oltre agli 8 tecnici dall'altro ieri operativi nell'area della valanga, le altre squadre del Sasv stanno intervenendo in diverse zone del Teramano, in supporto al personale sanitario in caso di infortuni o malori, portando generi di prima necessità e alimentari e cercando di raggiungere luoghi abitati per verificare le condizioni dei residenti e rispondere alle loro necessità urgenti.

Soccorso Alpino Speleologico Veneto in Abruzzo

In particolare una squadra, dopo il supporto a un intervento nella frazione di Paranesi, nella notte tra venerdì e sabato si è portata a Valle Castellana, isolata da domenica scorsa, i cui abitanti sono in contatto telefonico. I soccorritori una volta sul posto, dove già era presente il Soccorso alpino lombardo, hanno cercato di raggiungere casa per casa i circa 300 residenti delle frazioni attorno, dei quali non si aveavno notizie. Una squadra, con sci e pelli di foca ha invece portato alimenti - pasta, pomodori, biscotti, fagioli, zuppe - alle famiglie di Altavilla. Altri soccorritori si sono mossi in altre borgate attorno a Montorio al Vomano e una squadra si è aperta un varco sulle strade grazie al gatto delle nevi dell'Unione montana Centro Cadore, in gestione alla Cooperativa Cadore. Dalle 13 di oggi i volontari della II Delegazione Dolomiti Bellunesi sono parititi dalla sede di Via dell'Artigianato per ritrovarsi a Padova con i colleghi delle altre due Delegazioni, XI Prealpi Venete e VI Speleo Veneto - Trentino Alto Adige, e procedere con il viaggio. Trasporteranno quad e motoslitta.

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