Cronaca Soave / Via Ugo Foscolo

Soave, studio dentistico sigillato dalla GdF: emessa ordinanza di dissequestro

Prima di ferragosto, la Guardia di Finanza aveva posto sottosequestro uno studio dentistico di Soave in cui operava un dentista non iscritto all'albo. Ora è stato concesso il dissequestro

Nelle prime settimane di agosto era stato posto sotto sequestro uno studio dentistico di Soave. La Guardia di Finanza aveva individuato un dentista che operava da 15 senza essere iscritto all'albo. Con lui, lavorava anche un altro odontoiatra, libanese, regolarmente iscritto all'albo professionale italiano, che copriva il collega. Ora, dopo più di un mese, è stata emessa un'ordinanza di dissequestro nei confronti dello studo dentistico.

Come riferisce L'Arena, le indagini condotte dalla Guardia di Finanza si erano concluse con la denuncia di esercizio abusivo della professione, secondo l'articolo 348 del codice penale, a carico di entrambi i professionisti. In seguito, il titolare dello studio ha fatto istanza di dissequestro e ora è stata accolta. Innanzitutto, nello studio dentistico operano altri odontoiatri regolarmente abilitati per esercitare a Verona. In secondo luogo, il dentista denunciato ha comunque il diritto di esercitare, perchè iscritto all'albo del Portogallo, in cui ha un altro studio. Il professionista si era laureato in odontoiatria in Polonia, che all'epoca non faceva parte dell'Europa, perciò si era spostato in Portogallo e aveva richiesto nel 2003 il riconoscimento del titolo, cosa che però non aveva poi fatto in Italia.

Tuttavia, nell'ordinanza di dissequestro, si chiede che il professionista regolarizzi la sua situazione anche in Italia, per poter tornare a esercitare.

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