Cronaca Negrar

Usa lo smartphone per attirare uccelli e sparargli: cacciatore fermato

I volontari dell'associazione Earth e dell'Enpa di Verona lo hanno scovato a Negrar, sotto il coordinamento di un agente della Polizia Provinciale, che poi ha sequestrato cellulare, fucile e selvaggina abbattuta

Era la giornata di domenica 4 novembre e gli agenti volontari dell'associazione Earth e dell'Enpa di Verona, coordinati da un agente della Polizia provinciale, stavano svolgendo il servizio di vigilanza Ittico-venatoria e zoofila all'interno del comune di Negrar, quando dall'interno di un bosco hanno visto poco distante, grazie al binocolo in dotazione, un cacciatore che armeggiava con il fucile e con uno smartphone nell'intento di catturare piccoli uccelli.

«Ha provato a sparare decine di colpi verso dei fringuelli - ha commentato Prevedelli, coordinatore della vigilanza Earth - senza però abbatterne nemmeno uno». Intervenuti senza farsi vedere, i volontari avrebbero udito distintamente provenire dallo smartphone del cacciatore il canto del fringuello. «Una volta utilizzavano i fonofil - ha proseguito Prevedelli - ora i cellulari». 
È scattato così l'intevento dell'agente della Polizia provinciale, che ha sotto sequestro il cellulare, il fucile e la selvaggina abbattuta. 

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