Sigilli ad un bar del centro di Verona, dopo l'arresto dei titolari per spaccio

La settimana scorsa la Polizia aveva messo le manette ai proprietari e martedì mattina gli agenti sono tornati alla Caffetteria Chloe, situata in Largo Don Bosco, per notificare un provvedimento di chiusura per 10 giorni

La settimana scorsa, al termine di un'accurata indagine, la Squadra Mobile di Verona ha arrestato i proprietari della Caffetteria Chloe, situata in Largo Don Bosco, con l’accusa di detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Oggi invece, martedì 27 marzo, gli uomini della Divisione della Polizia Amministrativa della Questura di Verona hanno invece proceduto a porre i sigilli al bar del centro di Verona, notificando un provvedimento di chiusura per 10 giorni ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S, che prevede la possibilità per il Questore di disporre la sospensione della licenza degli esercizi commerciali di abituale ritrovo di persone pregiudicate o che, comunque, costituiscano un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
L’attività, che ha visto la collaborazione personale dell’Azienda Sanitaria Locale, ha portato a diverse sanzioni, sia amministrative che di carattere sanitario, per un valore totale di circa 6mila euro.

27.03.2018  - Spacciatore - Evaso - Sigilli - foto 3-2

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