Cronaca Negrar / Via Monte Sparavieri

Si siede sulla panchina dopo la partita di tennis e viene stroncato da un infarto

Silvano Danzi, 68 anni, aveva appena concluso il doppio con gli amici e si sera accomodato per riposare ma in quel momento il cuore ha ceduto. Tempestivi i soccorsi dei presenti e del medico dell'impianto di Arbizzano ma per lui non c'è stato nulla da fare

Grande appassionato di campi in terra rossa, Silvano Danzi, 68 anni veronese, è stato stroncato da un infarto domenica mattina, allo Sporting club di Arbizzano, dopo un doppio con gli amici. Il 68enne, pensionato, finito il match si è seduto su una panchina di fronte al campo ed ha accusato un malore. È stato subito soccorso da altri frequentatori del club e da un medico cardiologo: prima che arrivasse l'ambulanza che lo ha portato all'ospedale di Negrar, uno degli assistenti bagnini ha provato a rianimarlo con un defibrillatore, ma non c'è stato niente da fare.
I parenti raccontano, al quotidiano L'Arena, che Silvano era già stato colto da un primo infarto a 30 anni e a 33 gli erano stati impiantati tre bypass. Si teneva però sempre controllato e la sua passione per il tennis lo spingeva a fare dell'attività fisica. 

Danzi inoltre era amico di Alberto Castagnetti, allenatore di Federica Pellegrini, di cui scoprì il cadavere il giorno della sua morte insieme alla moglie dello stesso Castagnetti, Isabella. Da allora l'aveva sempre accompagnata agli eventi in memoria del marito, come racconta L'Arena, con cui aveva in comune la passione per il tennis.

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