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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Sicurezza negli stadi, un arresto e 4 denunce

Un altro ultras del Giulianova in manette dopo la partita con l'Hellas

Un altro tifoso del Giulianova è stato arrestato dalla Polizia di Stato per il lancio di bombe carta e altri quattro denunciati in stato di libertà per l’accensione di fumogeni, travisamento e scavalcamento delle recinzioni, sempre a seguito dell’incontro di calcio disputatosi lunedì scorso presso lo stadio “Bentegodi” di Verona tra l’Hellas ed il Giulianova. Nel corso della partita, alcuni tifosi abruzzesi che si trovavano nel settore dell’impianto sportivo destinato agli ospiti, si erano resi responsabili di lancio di tre bombe carta, dell’accensione di fumogeni, travisamento in luogo pubblico, danneggiamento e scavalcamento di recinzioni interne.

A seguito dei fatti accaduti, nella giornata di ieri, la Squadra "Tifoserie" della Digos scaligera si è trasferita nel capoluogo abruzzese ed in collaborazione con la questura di Teramo, ha arrestato e condotto in carcere Alfonso Di Paolo, 40 anni, residente a Mosciano Sant’Angelo, pregiudicato per reati contro il patrimonio e contro l’ordine pubblico. L’arresto dell’uomo, da parte degli investigatori, è stato possibile a seguito dell’identificazione avvenuta sulla base di immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio. Già al termine dell’incontro di calcio, al momento del deflusso degli spettatori, la Squadra Tifoserie della Digos di Verona aveva arrestato Anthony Di Tullio, 22enne, residente a Giulianova, pregiudicato, riconosciuto attraverso il sistema di videosorveglianza e dalle immagini registrate quale uno degli autori del lancio delle bombe carta. Nel giudizio di convalida tenutosi il giorno dopo presso il tribunale, il Gip Paola Vacca ne aveva disposto la custodia cautelare in carcere in attesa del processo che si terrà il prossimo 29 marzo.

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