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Bivacchi abusivi in diverse zone della città. La lotta quotidiana contro il degrado

Dopo i recenti sgomberi ai Bastioni Santo Spirito, torna a far parlare di sè il problema dei numerosi accampamenti abusivi che persistono in diverse aree urbane.

Dopo gli sgomberi effettuati dalla polizia nei pressi dei Bastioni, non si placa l'allarme sicurezza e degrado in molte zone, anche centrali, della città di Verona. Ad essere particolarmente controllate in queste ore, risultano essere la zona del Pradaval, Case Ferrovieri, ma anche piazza Indipendenza. Ai bastioni Santo Spirito, luogo peraltro incantevole con i resti antichi delle mura cittadine, collocato tra Porta Nuova e Porta Palio, sono molti e diversi tra loro gli accampatori abusivi, specie nella zona delle casette di legno. Alcuni sono tossicodipendenti, altri semplici immigrati senza altro luogo dove stare, di etnia africana ma anche provenienti dagli Stai dell'est Europa.

Ad oggi poi il luogo più critico da questo punto di vista, sembra essere il nuovissimo Piazzale XXV Aprile che sorge dinanzi alla stazione ferroviaria di Porta Nuova. Qui ormai da circa tre settimane è presente un presidio notturno da parte delle forze dell'ordine, impegnate dalle 8 di sera e fino al mattino, nel tentativo d'impedire l'accampamento abusivo di circa trenta rumeni che durante il giorno si dedicano all'accattonaggio nel centro città. Come riferisce l'Arena, è lostesso comandante dei vigili Luigi Altamura a fornire un quadro della situazione: "In mancanza di norme generali a tutela della sicurezza urbana, dobbiamo limitarci a far rispettare le ordinanze del sindaco che vietano bivacchi e occupazioni abusive. Siamo una città turistica e ogni mattina, all'alba, lavoriamo per ripresentarla pulita e vivibile".

Problemi di questo tipo, purtroppo, sono all'ordine del giorno anche ai giardini della Giarina dove, da qualche tempo ormai, oltre venti volontari profughi ospitati nell'Ostello di San Giovanni in Valle, stanno effettuando lavori di pubblica utilità, ma la loro presenza pare infastidire e molto i senza fissa dimora che da tempo sfruttano quegli spazi. Da un giardino all'altro, di recente lo stesso Sindaco Flavio Tosi ha richiesto il potenziamento dei controlli persino nei giardinetti di Piazza Brà, dopo aver notato la presenza di immigrati, talvolta molesti e ubriachi. Il questore Gagliardi, così come riporta anche l'Arena, ha rafforzato l'impegno nella zona, specificando inoltre che si tratterebbe in prevalenza di persone provenienti dall'Est dell'Europa anche in questo caso, e sottolineando comunque come alle richieste di allontanarsi e smontare i bivacchi abusivi, non sia stata opposta alcun tipo di resistenza.

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