rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Sfruttavano gli immigrati con l'uso del gps, scoperti

L'operazione delle Fiamme Gialle di Vicenza "Ghost Enterprises" ha toccato anche il veronese

Ha toccato anche il veronese l'indagine della Guardia di finanza di Vicenza battezzata "Ghost Enterprises", che ha portato alla luce un fenomeno di sfruttamento di lavoratori immigrati con l'uso anche di gps in tutta Italia. Dagli accertamenti, oltre all'operazione in questione, è emersa una sistematica evasione fiscale, unita all'utilizzo di fatture false emesse da una ventina di società fittizie con sede in tutta Italia: trentatré le province interessate, di undici regioni.

Tra le accuse di cui dovranno rispondere questi "imprenditori" asiatici c'è anche quella di sfruttamento di lavoratori totalmente in nero e in molti casi anche di clandestini. Sotto la lente delle Fiamme Gialle sono finite società cartiere, spesso intestate a persone ignare (tra cui una signora tedesca e uno chef indiano) coinvolte loro malgrado attraverso veri e propri furti d'identità. Si tratta di imprese sconosciute al fisco che avendo sede in tutta Italia che sono state segnalate ai competenti reparti della Guardia di Finanza.

Sono venti milioni di euro i soldi sottratti allo Stato. L'azione degli agenti ha permesso anche di smascherare le responsabilità di alcuni italiani operanti nel settore che avevano promosso un sistema di frodi basato su un labirinto di subappalti. L'operazione è stata agevolata anche dalla collaborazione non solo delle agenzie di pubblicità ma anche dai titolari di imprese che operano legalmente nel settore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfruttavano gli immigrati con l'uso del gps, scoperti

VeronaSera è in caricamento