Cronaca Centro storico / Piazzetta Municipio

Sfrutta disabili e mendicanti, non va in carcere: "Ora sa che può continuare a farlo"

Questa la reazione del sindaco Tosi alla notizia della mancata applicazione della custodia cautelare in prigione da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia Massimo Vicinanza

La decisone del giudice in merito all'operazione della Polizia Municipale di Verona, che ha portato alla scoperta di un'organizzazione che sfruttava mendicanti e disabili per ottenere la loro elemosina, ha provocato la reazione del primo cittadino Flavio Tosi. Il Sindaco si rivolge al gip veneziano Massimo Vicinanza, reo di non aver disposto la custodia cautelare in carcere per l'uomo indagato per aver ridotto in schiavitù cinque suoi connazionali, con i soldi dei quali avrebbe fatto investimenti immobiliari (acquistando pare anche alcuni veicoli) in Romania. Ma il segretario di Fare! non si ferma qui e torna su un tema già affrontato nelle scorse settimane: quella riforma del codice penale da molti auspicata. 

Adesso il signor Strut Varga - ha dichiarato Flavio Tosi - sa che può continuare abbastanza tranquillamente a sfruttare i 5 disabili resi in schiavitù, costretti a dormire in un postaccio privo di riscaldamento, acqua e corrente elettrica per poi potergli procurare, di giorno, migliaia di euro con l'accattonaggio: basterà che si sposti qualche centinaio di metri fuori dalla Provincia di Verona per essere in un'altra provincia e poter continuare a gestire il suo miserabile racket. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia Massimo Vicinanza, infatti, al termine di una complessa e difficile indagine della Polizia Municipale di Verona, non ha applicato la misura cautelare del carcere richiesta dal Pubblico Ministero al cittadino rumeno (e non certo per un reato minimo: la riduzione in schiavitù di 5 connazionali disabili) ma gli ha semplicemente imposto il divieto di dimorare e di accedere in tutti i comuni della Provincia di Verona. Così, volendo, negli altri 7.948 comuni italiani delle altre 102 Province italiane potrà continuare a guadagnare le migliaia di euro al mese, a costruirsi case in Romania, grazie all'ignobile sfruttamento di vite umane. Un altro caso (mi permetto di porlo all'attenzione dei parlamentari veronesi ) che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, la necessità di riformare le norme del Codice penale, rendendole più severe e riducendo il potere discrezionale dei magistrati chiamati ad applicarle.

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