Cronaca Via Cavour

Seviziò brutalmente e accoltellò la ex in un garage: a processo per tentato omicidio

Al sostituto procuratore mancava solamente la consulenza del medico legale per formulare la richiesta di rinvio a giudizio, nei confronti dell'uomo che alla fine di luglio infierì su una ragazza di 24 anni

La terrificante descrizione delle ferite che provocò alla ex compagna, fatta dal medico legale incaricato dal pm, ha deposto a favore dell'accusa mossa nei suoi confronti, ossia quella di tentato omicidio. 
Era la fine di luglio quando A.C., seviziò per oltre un'ora la donna che fino a poco tempo prima era legata a lui, nel garage dell'abitazione in cui era andata a stare. A lanciare l'allarme fu una vicina, che udì gli stazianti lamenti della 24enne, più giovane di circa 35 anni rispetto al suo ex marito, provenire dalla rimessa. La vittima ne uscì con un taglio che dalla fronte raggiungeva la zona occipitale, un labbro mezzo staccato da un morso, la parte inferiore del volto deturpata e con una ferita inferta da una coltellata che dalla gola oltrepassava la trachea. "Tutte le lesioni erano idonee a uccidere", questa la conclusione riportata da L'Arena del dottor Dario Raniero. Fortunatamente la ragazza, di origini marocchine come l'aguzzino, ha dimostrato di avere una notevole forze ed è riuscita a sopravvivere a tutte le torture subite. 

Stando sempre a quanto riporta il giornale scaligero, al sostituto procuratore mancava solamente questa consulenza per chiedere il rinvio a giudizio dell'uomo, che si trova ora in carcere a Montorio. Subito dopo l'episodio, trascorse in primi giorni d'arresto in ospedale, in quanto era stato picchiato da un amico della 24enne. 

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