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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Centro storico / Via del Pontiere

Sono settemila gli alpini veronesi attesi all'adunata nazionale di Treviso

Una nutrita compagine delle Penne Nere scaligere parteciperà alla sfilata di domenica 14 maggio. Il presidente Bertagnoli: "Invito tutti i sindaci a partecipare, il nostro impegno per la pace"

"Nella buona e nella cattiva sorte". Il matrimonio tra gli alpini veronesi e la Patria non conosce crisi, anzi. In occasione dell'adunata nazionale in programma da venerdì a sabato a Treviso, le Penne Nere scaligere si preparano a una vera e propria invasione. "Arriveremo in massa, considerata anche la vicinanza - commenta il presidente sezionale Luciano Bertagnoli, appena riconfermato nel suo incarico -. Ci attendiamo almeno settemila partecipanti che sfileranno insieme alle cinque fanfare".

Ad aprire la sfilata della sezione veronese, un nuovo striscione realizzato appositamente per l'appuntamento nazionale: "Da Caporetto al Piave, gli Alpini d'Italia per sempre". "Vogliamo ribadire la nostra costante presenza e il nostro impegno a servizio dell'Italia, nelle difficoltà e nei momenti più felici - spiega il presidente Bertagnoli -. Senza mai dimenticare la lezione della Storia: negli anni del centenario della Grande Guerra, ricordiamo quella grande prova di valore che dalla tragica disfatta di Caporetto portò la nostra Italia e i nostri padri a risorgere a nuova vita".

Solidarietà, impegno, aiuto reciproco: esserci sempre. E non dimenticare i fratelli alle prese con le difficoltà quotidiane. Come dimostra l'impegno della sezione scaligera a favore delle comunità colpite dal terremoto che l'estate scorsa ha dilaniato il centro Italia. "Noi non abbiamo intenzione di abbandonare nessuno. Trascorsa la fase dell'emergenza e della spinta emotiva, continuiamo con la nostra raccolta fondi a favore degli amici del Centro Italia - prosegue Bertagnoli -. Fino ad ora abbiamo raccolto 130mila euro, sogno di poter consegnare al più presto la cifra tonda di 150mila euro e conto sulla straordinaria solidarietà dei veronesi". A tal proposito, si ricorda che è ancora possibile effettuare donazioni tramite bonifico bancario (IBAN IT36P0841677480000060112619, Banca Credito Cooperativo di Verona, intestato ad Ana Sezione di Verona, causale "Sisma centro Italia").

Il presidente Bertagnoli, nei giorni scorsi, ha scritto anche a tutti e 98 i sindaci veronesi, invitandoli a partecipare all'appuntamento di Treviso: "Mi auguro davvero di poter contare anche sulla loro partecipazione. Le amministrazioni sono parte integrante del nostro vivere. Domenica sfileremo per inviare un messaggio di pace, per invitare al dialogo e alla diplomazia in un periodo in cui le 'schermaglie internazionali' sembrano farsi sempre più minacciose". Nella sezione scaligera, si pensa già al futuro: da quello imminente a quello un po' più lontano. "Ci stiamo già preparando per collaborare con gli amici di Trento che l'anno prossimo ospiteranno l'Adunata, nell'anno che conclude le commemorazioni del Centenario della Grande Guerra, vorremmo creare una sorta di 'Casa Verona' per gli alpini", conclude Bertagnoli. Troppo presto per parlare di quel che accadrà nel 2020, ma il presidente non nasconde che sarebbe bellissimo riportare il grande appuntamento a Verona a distanza di 30 anni dall'ultima volta: "Coinciderebbe anche con il centenario della nostra sezione".

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