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Alcune delle piante di marijuana trovate dai carabinieri nell'appartamento

Alcune delle piante di marijuana trovate dai carabinieri nell'appartamento

Strani odori nel vano scale: in appartamento una serra da 100 piante e 52 chili di marijuana

Dopo l'arrivo dei carabinieri, i due inquilini della casa in merito a parte della marijuana trovata congelata avrebbero dichiarato ai militari di volerla utilizzarla per «aromatizzare del burro»

Secondo quanto riferito dai carabinieri di Verona, tutto avrebbe avuto inizio da una segnalazione da parte di alcuni cittadini di via Zampieri: un insolito via vai di gente, in ogni fascia oraria del giorno e della notte, accompagnato dalla presenza di uno strano odore che invadeva tutto il vano scale di un edificio. La cosa è stata portata all'attenzione dei carabinieri della stazione di Parona Valpolicella, i quali hanno dato quindi avvio alle verifiche del caso.

I militari dell'Arma spiegano di essersi recati nella mattinata di mercoledì 7 aprile presso l’abitazione segnalata per verificare la situazione. Sin da subito i carabinieri riferiscono di aver riscontrato ritrosia da parte delle due persone che, dall’interno dell’appartamento, proprio non ne volevano sapere di aprire la porta. Con non poca difficoltà i militari riferiscono però di essere comunque riusciti a far ingresso nella casa ed è stato a quel punto che dinanzi a loro si sarebbe palesata quella che sembrava essere «una scena da film», come gli stessi carabinieri l'hanno definita. Questi, infatti, spiegano che nell'appartamento «ogni camera, tranne quella da letto in cui abitavano i due italiani, classe '91 e '61, era adibita a serra per la coltivazione, produzione e stoccaggio di chili e chili di marijuana».

Nello specifico, i carabinieri riferiscono di aver trovato dentro la casa 52,5 chili circa di infiorescenze, foglie e resine di marijuana in fase di essiccazione o congelate, oltre 700 grammi di marijuana pronta per la vendita, 103 piante di marijuana, di altezza variabile dai 10 ai 90 cm. Inoltre vi erano gli "attrezzi del mestier": diversi bilancini e materiale atto al confezionamento e stoccaggio dello stupefacente, 50 ventilatori elettrici, 5 filtri aria con relative tubazioni, ben 16 lampade di vario tipo per riscaldare l’ambiente e favorire la crescita delle piante, 1 deumidificatore e 1 umidificatore, temporizzatori e termometri, 1 rilevatore di ph/ acidità e, ancora, numerose taniche e flaconi di fertilizzanti, 6 tende di colore nero con relative aste di montaggio per la realizzazione della serra.

I carabinieri spiegano inoltre di aver trovato i due abitanti della casa in possesso rispettivamente di 2.090 euro e 550 euro, confezionati curiosamente «in un barattolo di cartone di fazzoletti di carta». Originale anche la spiegazione che i due avrebbero fornito ai mlitari circa l'utilizzo dell'"erba" trovata congelata: i due, infatti, avrebbero spiegato ai carabinieri di volerla utilizzarla per «aromatizzare del burro». Etrambi, riferiscono i militari dell'Arma, sono stati arrestati ai sensi dell’art 73.1 DPR 309/90 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope) e 110 del Codice Penale per il concorso. Dopo la convalida dell'arresto, al più giovane sono stati concessi i domiciliari, mentre per il soggetto più anziano è stato imposto il divieto di dimora nella provincia di Verona.

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