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Serra con 94 piante di marijuana e oltre 4 chili in casa: 45enne di nuovo in manette

Già nell'estate 2017 era stato arrestato dai carabinieri per lo stesso reato e nella serata di mercoledì è stata invece la Squadra Mobile della Questura di Verona a coglierlo in flagranza

 

Un indizio su una possibile coltivazione di canapa nell'area rurale compresa tra Verona e Castel d'Azzano, ha portato all'arresto di un 45enne nella serata di mercoledì da parte degli uomini della Squadra Mobile della Questura scaligera, oltre al sequestro di oltre 4 chili di marijuana, di 14400 euro ritenuti il frutto dell'attività illecita e del materiale utile al confezionamento e alla pesatura dello stupefacente. 

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Come raccontato dal dirigente Massimo Sacco, appresa la notizia gli uomini della Sezione per il contrasto al crimine diffuso si sono messi in moto. Essendo però una zona con pochi caseggiati e strade, un appostamento troppo lungo avrebbe dato nell'occhio, così le forze dell'ordine hanno eseguito inzialmente un censimento della zona, alla ricerca di individui con precedenti specifici. Un controllo che ha dato i suoi frutti, portando all'attenzione della Polizia un 45enne italiano che risultava abitare in Strada Scopella 2: si trattava di un ex agricoltore che nell'estate 2017 era stato tratto in arresto dai carabinieri della stazione di Cadidavid per un reato sempre relativo alla coltivazione di marijuana. 
È scattata così l'attività di osservazione da parte degli uomini della Mobile, che avrebbe permesso di notare uno strano via via di persone. Così nella serata di mercoledì è scattato il blitz. 

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La perquisizione ha portato alla luce una serra situata nel terreno annesso al vecchio casale di famiglia dell'uomo, lunga circa 70 metri e larga 5, al cui interno erano celate 94 piante di canapa indiana di varia altezza ricche d'infiorescenze. Le verifiche si sono poi spostate all'interno dell'abitazione, dove sono state rinvenute, anche all’interno della camera da letto, delle cassette in plastica contenenti circa mezzo chilo di ganja ognuna, per un peso complessivo di oltre 4 chili. L'erba inoltre era stata catalogata in tre varietà, Amnesia, White e Ultimate, che secondo le forze dell'ordine avrebbero un principio attivo molto elevato, essendo inoltre qualità i cui semi sarebbero modificati geneticamente per avere una resa migliore. Nella casa inoltre sono stati scovati, come detto in precendenza, anche 14400 euro ritenuti il frutto dell'attività illecita e tutto il necessario per confezionare e pesare la droga. 

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Il 45enne dunque è stato arrestato per il reato di produzione e coltivazione di canapa indiana e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Condotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Verona, il dottor Alberto Sergi, attende ora l'udienza di convalida. 

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